Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

in foto: Coach Dalmonte

BASKET A2/m – Si chiude con una sconfitta superflua a Cento la tribolata stagione del Nardò

Sconfitta indolore per Hdl Nardò Basket sul campo di Sella Cento nell’ultima partita del girone salvezza e del campionato di A2. Sfida inutile tra due squadre già salve, sul parquet della cittadina ferrarese è stata pura accademia, con risultato e numeri buoni solo per le statistiche. Il Toro chiude una stagione tribolata, con un bilancio di 18 vittorie e 24 sconfitte. Ma quello che serviva è arrivato.

Parravicini, Baldasso, La Torre, Stewart jr. e Iannuzzi cominciano l’ultimo atto stagionale. Assenti alla recita finale Maspero e Smith, entrambi infortunati. Inizio piuttosto godibile. Le squadre sono molto leggere di testa, scelte e tiri avvengono senza tare mentali. Cento (che non ha Delfino) parte meglio, il primo allungo è suo (17-9) grazie alle triple di Mussini, Musso e Toscano. Entrano Nikolic e Ceparano, quest’ultimo timbra subito da sotto. Ma i padroni di casa viaggiano a canestro senza problemi. Entra anche Ferrara. La tripla di Palumbo consente a Sella di doppiare i granata (26-13). Padroni di casa sul velluto, ospiti lenti e imprecisi. Il primo stop arriva sul 31-16.

Il baby Bucciol si regala una serata di gloria. Oltre alla scarsa mira, Hdl palesa evidenti segni di scarsa concentrazione, peccato. Baldasso aggiusta leggermente lo score dal perimetro (2/10), comunque molto deficitario. Dalmonte fa ruotare i suoi uomini nel tentativo di rendere più equilibrato il match (alla fine solo Donda non entrerà in campo). Un puntuale taglio di Ferrara regala a Nardò il -9 (38-29), mentre sin qui non è una serata eccezionale al tiro per Stewart jr. (1/5 da due e 1/2 da tre). Nel finale di secondo quarto Sella costruisce un altro piccolo allungo, che vale il 48-32.

Piccolo break neretino alla ripresa (0-9), Cento sorpreso dal raid avversario. Mecacci ferma il gioco e cerca di ritrovare idee e misure. Che non arrivano, perché Parravicini timbra il -5 con una bella incursione centrale. Il primo canestro del terzo quarto per i biancorossi lo firma Archie dopo oltre metà frazione. Replica subito Stewart jr., Hdl finalmente più autoritaria. Anche se il finale di frazione è di nuovo di marca ferrarese, anche grazie al buon ingresso nel match di Bruttini. L’ultimo parziale è 65-55.

Stewart jr, sigla subito 5 punti, Nardò è definitivamente in partita. Il canestro da sotto di Ceparano vale addirittura il -2 (67-65). Bruttini e Moreno tengono a galla Sella, ma il migliore di questa fase è un ritrovato Stewart jr. che colpisce con il fade-away, marchio di fabbrica dell’uomo di Philadelphia. Moreno e Baldasso colpiscono dall’arco, Bruttini prova a sigillare la sfida (80-72) a 140 secondi dal termine. Dopo un errore in attacco di Nardò, Mussini ne fa altri tre. C’è gloria per i ragazzini di Cento e per il coach di casa Mecacci, all’ultima davanti al suo pubblico. L’ultimo canestro granata del match e della stagione è di Iannuzzi. Il risultato finale è 88-74, senza quel primo quarto orribile forse sarebbe andata diversamente.

Cento e Nardò si ritroveranno anche l’anno prossimo nella A2 “riformata” a 20 squadre e a girone unico. Il Toro chiude con una sconfitta, ma l’obiettivo stagionale era già in cassaforte.

Il commento di coach Luca Dalmonte a fine gara: “Mi ha fatto piacere vedere questa gente tifare così in una partita di questo tipo, con un valore esclusivamente morale, e mi ha fatto piacere anche il tributo a coach Mecacci, che credo in questi anni abbia portato Cento a un livello importante. Tributo meritatissimo, che non è scontato e che vuol dire che dietro c’è un apprezzamento sincero e vero. Non era facile preparare la squadra e motivarla per questa partita. Non ho alcun tipo di remora a confessare che noi, dopo Chiusi, ci siamo visti direttamente per salire sull’aereo. Ma dopo 41 partite e dopo quella di mercoledì sera, chiamare i miei giocatori in palestra sarebbe stata un’offesa al buon senso. Credo che la squadra, al netto dell’impatto, abbia giocato. Poi, con solo due falli nei primi 20 minuti dire che ha giocato è relativo, però l’aspettativa non poteva essere altro. Sarei stato molto rammaricato se il trend dei primi 20 minuti, no contact e no defense, fosse proseguito dopo. Anche se abbiamo persino esagerato, facendo falli stupidi col bonus. Però, va bene, diciamo che abbiamo pareggiato moralmente la partita e finito una stagione con tante difficoltà, in cui fortunatamente abbiamo portato a casa il risultato”. 

(US Nardò Basket)

IL TABELLINO

SELLA CENTO-HDL BASKET NARDÒ 88-74
(31-16, 48-32, 65-55)

CENTO: Moreno 21, Musso 17, Bruttini 12, Ladurner 10, Mussini 6, Archie 6, Toscano 5, Palumbo 5, Bucciol 4, Magni 2, Pavani ne. All. Mecacci.

NARDÒ: Stewart jr 23, Iannuzzi 12, Baldasso 8, Parravicini 8, La Torre 7, ferrara 6, Nikolic 6, Ceparano 4, Maspero ne, Donda ne. All. Dalmonte.

Poule salvezza, giornata 10: Roma-Latina 85-75, Cento-Nardò 88-74, Agrigento-Chiusi 84-71.

Classifica finale: Cento 42 – Nardò 36 – Chiusi 32 – Agrigento 30 – Roma 24, Latina 22 (Chiusi, Agrigento, Latina e Roma retrocesse in B)