BASKET – Ostuni regge per tutto il match ma alla fine cede contro Piacenza: 78-89
Il match fra le matricole Ostuni e Piacenza si conclude in favore degli ospiti. I biancorossi di coach Corbani vincono per 78-89. Anche se l’Ostuni ha tenuto testa per tutti i 40 minuti agli avversari. Non ha mai creduto di perdere la partita. Solo sul finire si è visto un calo di motivazione forse dovuto al divario creato dai più freschi emiliani. Il problema dei gialloblù è sembrato esser quello di non sfruttare l’equilibrio per la volata finale. In più occasioni ha subito dei pesanti parziali, riuscendo con forza a recuperarli. Dei minuti di buoi che hanno determinato la sconfitta finale.
In quintetto base Marcelletti schiera Johnson, Jurevicus, l’ultimo acquisto Klobucar, Rinaldi e Diliegro. Corbani risponde con Passera, Voskuil, Anderson, Harrison e infante. Il primo quarto inizia sulla scia dell’equilibrio. Sul 4 a 4 però gli ospiti prendono il volo e raggiungono in metà tempino il 4 a 15. Ma si fermeranno lì, l’Ostuni con uno scatto di reni si rialza e in men che non si dica metterà un parziale di 9-0 che gli permette di rimettere la partita in pari. Per arrivare al termine si è sul 20-22.
Il secondo quarto procede punto a punto. L’Ostuni mostra concentrazione e buon gioco che non permette agli avversari di portarsi mai troppo avanti spegnendo sul nascere ogni velleità biancorossa. All’indirizzo piacentino Scarone commette 3 falli in meno di un minuto e mezzo consentendo all’Ostuni di restare alle calcagna degli avversari. Solo Voskuil sul finire con una tripla che zittisce gli ostunesi allunga il divario e si va al riposo lungo dopo un parziale di 0-7 sul 39-46.
Si rientra in campo e sostanzialmente l’andazzo della partita non cambia. Ostuni cerca di riagganciare Piacenza ma complici alcune scelte arbitrali contestate a gran voce la Morpho tenta l’allungo raggiungendo il 42-53. La differenza per la città bianca in questo tempino soprattutto la fa Jurevicus che nei momenti decisivi mette una toppa negli strappi quando si fanno troppo grandi. Così accade ben tre volte e la bomba del 61-63 costringe addirittura Corbani al time out. Questo è il quarto delle speranze al rientro dal time out Ostuni conquista la parità con Klobucar. E così si chiude.
L’ultimo tempo è un calo lento per i padroni di casa. Si parte con un parziale dei biancorossi di ben 0-8 in meno di due minuti. Ostuni non molla, così come il tifo che continua instancabile a incitare i suoi ma non basterà. Piacenza arriva a scavare un solco di 14 punti. I ragazzi di coach Marcelletti le tentano tutte, ma devono cedere alla maggior tenuta degli emiliani.
