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BASKET A2 – Brindisi, Ferrarese: “Final Four occasione per migliorarsi, noi facciamo sul serio”

La New Basket Brindisi in vetrina al PalaFlorio di Bari per l'ottava edizione della "Toys ” More" Final Four di Legadue. E' il momento delle responsabilità e di raccogliere i frutti di quanto si è imparato a seminare negli ultimi anni. La competizione che arriva sabato 3 e domenica 4 marzo potrebbe aprire nuovi scenari non solo dal punto di vista sportivo. "La società è sempre in evoluzione, così come avviene nella politica, anche qui tutto è in divenire e ogni occasione è quella giusta per dimostrare e per crescere. Noi puntiamo molto più in alto di così" sono le parole del patron Massimo Ferrarese.

E parla dell'investimento in termini di prestigio che assume un game come questo che sbarca in Puglia, dove a fare gli onori di casa ci sarà proprio la sua squadra. Lo spiega ancora meglio il general manager, Santi Puglisi: "Quando sono arrivato a Brindisi ero spesso solo in ufficio, col passare del tempo questa società è diventata una vera e propria azienda dove ognuno ha il suo ruolo e che assume sempre più credibilità. La squadra poi è allenabile, futuribile, e destinata a crescere. Nel senso che oltre alla componente sportiva ha delle solide basi societarie che le permetteranno di migliorarsi sempre di più. Basti pensare al settore giovanile locale. Tutto questo, compresa questa manifestazione, ci rende ancora più appetibili per sponsor sempre più importanti".

Insomma, in pentola non bolle solo il trofeo di Coppa Italia. Vincere le Final Four significherebbe assumere sempre maggior visibilità per la "stella del sud" che vuol tornare nel basket fra i grandi, per acquisire spessore e diventare ancora più desiderabili agli occhi degli sponsor, così da proseguire a vele spiegate verso il traguardo finale. Arrivare in serie A e rimanerci. "L'interesse degli sponsor inteso per il futuro naturalmente. Ho lasciato la porta aperta a ogni possibile scenario che ci consenta di portare a termine il progetto. Tredici soci vuol dire proprio questo, perché come ho sempre spiegato uno da solo non ce la può fare. Io c'ho provato per molti anni ma è stato difficile, ho avuto alla fine bisogno di questi altri compagni di viaggio, così dove non arriva uno c'è l'altro e c'è posto per altri" parla come se programmasse lo schema per una partita il patron biancazzurro. "L'investimento è grande e c'è stato bisogno di avere maggiori risorse. Per giocare una Legadue di vertice gli sforzi sono pari, se non di più, a quelli per giocare una serie A di bassa classifica. Questo dimostra che si fa sul serio e che per arrivare alla vetta bisogna potenziare ancora di più l'assetto societario" ha concluso Ferrarese che seguirà i suoi a Bari domenica, perché gli impegni politici lo terranno lontano dal campo per la semifinale. Con la determinazione, più che la speranza, di alzare la coppa.