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BASKET A2 – Anticipo, Brindisi sfata il tabù Veroli. Netta vittoria per 76-65

Due assenze importanti per Brindisi non facevano sperare in un epilogo simile contro quell’acerrima nemica sportiva che era Veroli. Senza Hunter, in America per il lutto che lo ha colpito, e senza pubblico, che ha preferito restare a casa forse deluso dagli ultimi risultati, i biancazzurri portano a casa due punti e una vittoria netta contro i padroni di casa che nulla hanno potuto di fronte alla superiorità brindisina. I ragazzi di coach Bucchi, in ottemperanza ai suoi ordini, hanno chiuso il match da subito mettendo in ginocchio i laziali e sferrando il pugno del ko a metà gara quando sono arrivati a superare i venti punti di vantaggio.

L’Enel scende in campo con una quintetto rimodulato: Renfroe, Ndoja, Callahan, Formenti e Borovnjak. Lo stesso vale per Veroli a cui manca Lee: Cavina, Donati, Rowe, Colussi, Gatto e Brkic .

Già nel primo quarto è Brindisi a dominare. A metà del tempino è a +10. Mattatori Renfroe e Borovnjak. Un 7/10 di realizzazioni da tre. L’Enel arriva anche a +12 per chiudere 17-28.

Nel secondo Veroli twnta qualcosa per rialzare la testa ma è davvero poco confronto alla grinta con cui gli ospiti sono scesi in campo per riscattarsi dalle ultime prestazioni. Ogni cosa sembra riuscire a Ndoja e compagni: tiro dal perimetro, penetrazioni, circolazione di palla, recuperi e rimbalzi. Dopo la seconda bomba consecutiva dei biancazzurri coach Cavina è costretto al time-out ma l’andazzo non cambia e Brindisi continua ad allungare. Si va al riposo lungo sul 32-48.

Al rientro è ancora l’Enel a tenere le redini della partita. Veroli è in bambola. Una difesa giallorossa fragile e confusa lascia ampi spazi ai brindisini. Perfetti nella circolazione di palla, nel tiro e nel non lasciarsi sfuggire alcun rimbalzo, gli ospiti sembrano in trans agonistica ed è qui che arrivano a superare il vantaggio di 20 per chiudere 49-66.

L’ultimo quarto è ancora e solo Brindisi. Giusto sul finire, quando ormai è palpabile il calo, anche emotivo, del team di Cavina, i biancazzurri accennano a placarsi. Veroli aggancia di poco e riduce lo svantaggio per chiudere comunque su un +11: 76-65.
La vittoria, ma soprattutto la convincente prestazione dovrebbe aver rianimato la piazza che negli ultimi tempi è apparsa un po’ demotivata, come ha dimostrato l’assenza di tifoseria in questa importante trasferta.

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PARLA BUCCHI – E’ visibilmente soddisfatto Piero Bucchi, allenatore dell’Enel Basket Brindisi, dopo la meritata vittoria nell’anticipo a Veroli della quarta giornata del campionato di Legadue-Eurobet. In sintesi le sue impressioni appena dopo la sirena di chiusura della gara: “Lo dico da qualche settimana: è un gruppo nuovo che ha bisogno di tempo per trovare quella continuità necessaria per affrontare un campionato del genere. Vi sono già evidenti passi in avanti, non solo stasera ma anche domenica scorsa, almeno nella prima parte di quella gara".

"Il nostro processo di maturazione, di crescita ha anche bisogno di momenti bui, per comprendere dove si sbaglia, far tesoro degli errori e così migliorarsi. Complimenti ai miei ragazzi per una vittoria contro Veroli netta e meritata: hanno dimostrato grande carattere e, ancor di più, hanno fatto intendere che il loro impegno è proteso ad essere un gruppo, a far della coesione la principale arma in campo".

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PRIMA VEROLI 65
ENEL BRINDISI 76

Prima Veroli: Tullio, Donati, Tommasini (3), Cortese (4), Rullo (6), Rowe (12), Gatto (7), Ammannato (2), Colussi, Jackson (14), Brkic (17). All. Cavina

Enel Basket Brindisi: Maestrello (6), Poletti (4), Formenti (9), Simoncelli, Renfroe (15), Ndoja (17), Borovnjak (18), Callahan (7), Zerini, Rosato, Preite. All. Bucchi

Arbitri: Pasetto, Perretti, Borgioni