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PODISTICA – XX Maratonina Salento d’Amare, a Parabita vincono Coroneo, Bernardo ma anche la solidarietà e l’inclusione sociale

“Abbiamo vissuto una grande giornata all’insegna dello sport. Ringrazio tutti i volontari che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione”. Questo il commento di un entusiasta Antonio Leopizzi, presidente dell’Asd Podistica Parabita, società organizzatrice della XX Maratonina Salento d’Amare che si è corsa ieri sulle strade di Parabita, Alezio, Sannicola e Tuglie.

Evento particolarmente partecipato da atleti giunti nella cittadina delle Veneri da ogni parte della regione. La gara maschile è stata vinta da Emanuele Coroneo (La Mandra Calimera) col tempo di 1h17’03; a seguire Daniele Leggio (Asd Tre Casali), a una quarantina di secondi, e Rosario Graziano Petracca (Podistica Magliese) a un minuto e 40 circa. Quarto Diego Mauro Friolo (As Action Running Monteroni), quinto Giorgio Esposito (Atletica Salentina Lecce).

Tra le donne trionfa la “solita” Paola Bernardo (Amatori Corigliano), prima col tempo di 1h28’59, davanti a Pamela Greco (Saracenatletica Collepasso), con un ritardo di circa un minuto e venti dalla prima, e a Francesca Mele (Club Correre Galatina). Quarta Claudia Vincenti (Asd At Running), quinta Viviana Mele (Amatori Corigliano).

Nota di cronaca la partecipazione, a sorpresa, della maratoneta friulana Silvia Furlani, 58enne, affetta da sclerosi multipla, ma sempre in prima linea nelle manifestazioni podistiche dopo aver partecipato al Cammino di Santiago, alla Maratona di New York e a quella di Verona.

Si è svolta anche la camminata non competitiva “Running and walking to Rosa”, i cui proventi sono stati devoluti all’associazione “Angela Serra – Italia Memmi Ferrari” di Parabita. Sempre nel segno della solidarietà e dell’inclusione sociale, si è inserita la partecipazione del Centro Servizi per l’Autismo “Amici di Nico” Onlus di Matino, guidato dalla presidentessa Maria Antonietta Bove. I ragazzi hanno percorso 1,5 km in strada col supporto dei loro educatori e delle loro famiglie.

In mattinata c’è stata anche la presenza dei “Volontari del sorriso” del gruppo “Pacer – Gli originali”, che si sono messi a disposizione dei corridori per tenere alto il buonumore e tagliare il traguardo in allegria, dimenticando fatica e tensioni. Ai partecipanti sono state consegnate delle medaglie realizzate in legno d’ulivo dall’ebanista parabitano Carlo Antonio Nicoletti.