L’AVVERSARIO – Senza bomber Caccavallo per tentare la riscossa casalinga: la Paganese di Grassadonia
Nel quindicesimo turno di campionato il Lecce di Piero Braglia proverà a dare continuità alle ultime due vittorie consecutive andando a giocare sul campo della Paganese di Gianluca Grassadonia. Gli azzurrostellati sono attualmente a metà classifica, nove punti i sotto i giallorossi, e stanno attraversando un periodo di lieve flessione dopo un ottimo avvio di torneo. I non straordinari ultimi risultati casalinghi non devono però far pensare ad una gara dall’esito scontato, perché i campani hanno già dimostrato, nel corso di questa stagione, di poter giocare alla pari con squadre dal blasone maggiore.
A quasi novant’anni dalla sua fondazione, la Paganese Calcio 1926 si trova a disputare il quarto campionato consecutive di terza serie, andando ad eguagliare il risultato già raggiunto dal 2007 al 2011, quando però in aiuto del club della cittadina del salernitano sopraggiunse un ripescaggio. Sono in totale 14 gli anni che gli azzurrostellati hanno trascorso tra Serie C, C1, Prima Divisione e Lega Pro, con il miglior piazzamento, un secondo posto, raggiunto nel lontano ’76-’77. Nonostante le oltre venti stagioni tra i professionisti, la Paganese non aveva mai incontrato il Lecce prima del 2013. Sono infatti appena quattro i precedenti totali tra campani e salentini, per uno score totale che vede il poker di vittorie giallorosse, con sei gol all’attivo e zero al passivo. Nel primo dei due incontri disputati allo stadio “Torre”, il Lecce di Lerda espugnò Pagani di misura grazie alla rete di Doumbia, che regalò alla sua squadra il primo successo in campionato. Nella passata stagione fu invece 0-2 il risultato in favore dei ragazzi di Bollini che, grazie alle reti di Salvi e Di Chiara, ottenne un prezioso successo esterno che rilanciò le speranze di play-off dei salentini.
Nel passato campionato il club del presidente Trapani, nonostante le numerose e contorte vicissitudini societarie, conquistò una salvezza abbastanza tranquilla, risultando in alcuni frangenti della stagione tra le squadre più compatte e belle del campionato. Nonostante le cose buone fatte vedere da Sottil, per conquistare la permanenza nella categoria attuale la dirigenza ha optato per Gianluca Grassadonia, ex allenatore del Messina. L’avvio di Caccavallo è compagni è stato più che positivo, tant’è che sia dopo la terza che dopo la quarta giornata la Paganese si è ritrovata in vetta alla classifica, seppur in coabitazione con altre compagini.
Dopo essere risultato imbattuto nei primi cinque turni, il gruppo guidato in panchina da Grassadonia ha subito uno stop in seguito alla prima sconfitta, avvenuta alla sesta giornata per mano della non irresistibile Lupa Castelli Romani. La debacle ha minato la fiducia dell’undici campano, che non è più riuscito ad ingranare veramente e, soprattutto, a vincere in casa. I tre punti tra le mura amiche mancano infatti dalla terza giornata, quando a farne le spese fu la lanciatissima Fidelis Andria, mentre nelle ultime sei gare l’unico successo è stato ottenuto in casa del Melfi.
Per ritrovare la vittoria in casa, Grassadonia dovrà fare a meno del bomber Giuseppe Caccavallo, principale terminale offensivo del 4-4-2 del tecnico campano. L’attaccante con un passato da giocatore del Lecce (11 presenze e 2 gol nella Serie B 2006/2007), ha realizzato un terzo dei gol messi a segno dall’intera squadra, e rappresenta sicuramente l’assenza più pesante in casa azzurrostellata. Con i giallorossi, si dovrebbero vedere in campo Marruocco tra i pali, Dozi, Rosania, Sorbo ed Esposito in difesa, Cicerelli Palmiero, Guerri e Berardino a centrocampo, e davanti la coppia Gurma-Cunzi.
