TARANTO – La Ternana non la chiude, il Taranto la riagguanta
Voglia, grinta e tanto carattere. Questa la fotografia di un match, quello fra Ternana e Taranto, non propriamente gratificante sotto il punto di vista estetico, nel quale però gli uomini di Dionigi sono riusciti a portar via un punto fondamentale dal “Liberati”, al cospetto di una Ternana apparsa, tirando le somme, più squadra rispetto al Taranto.
Dionigi conferma il 3-4-3, affidando a Mendicino le chiavi dell’attacco. In mediana Sciaudone coadiuva Di Deo, mentre sulle fasce libertà di svariare per Rizzi ed Antonazzo. Non c’è Coly in difesa e quindi tocca a Prosperi, Di Bari e Cutrupi limitare le folate del temibile reparto avanzato ternano.
PRIMO TEMPO La prima occasione è di marca jonica con un magistrale calcio di punizione di Rantier che al 5’, dal limite, colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del goal ai supporters jonici. Subito dopo però sarà la squadra di Toscano a salire in cattedra, andando vicina alla marcatura due volte, prima con Nolè e poi con Litteri, in entrambe le occasioni sarà bravo Bremec a chiudere a doppia mandata la propria porta.
Al minuto 26, la Ternana passa. Splendida percussione del coloured Dianda, lesto a trovare il varco giusto per servire Sinigaglia che a tu per tu con il numero uno jonico, non sbaglia, mandando le “fere” in paradiso.
Bisognerà attendere il 36’ per rivedere il Taranto in avanti: pregevole scambio Mendicino – Chiaretti, con quest’ultimo bravo a tentare il gran tiro, senza però centrare il bersaglio grosso.
Sarà questa l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che terminerà senza alcun tempo di recupero.
SECONDO TEMPO Il match riprende, nel secondo tempo con ritmi decisamente più blandi rispetto al primo, bisognerà attendere infatti il 50’ per registrare la prima emozione. Litteri, già ammonito, stende Cutrupi beccandosi il secondo giallo, ed il conseguente rosso, terminando anzitempo la sua partita. Nemmeno il tempo di annotare l’espulsione del centravanti umbro, che Daniele Sciaudone, reo d’aver atterrato Bernardi si vede sventolare sotto il naso, il secondo cartellino giallo, raggiungendo negli spogliatoi Litteri, riportando così le squadre in parità numerica.
La “banda Dionigi” cresce in maniera evidente e sfiora la rete con Pippo Pensalfini, che perfettamente servito da Alessandro calcia alle stelle un pallone più che invitante, che avrebbe consentito agli jonici di riagguantare il pareggio. Ma l’appuntamento con la rete è solo rimandato; passano otto minuti e sugli sviluppi di un calcio di punizione Di Bari sottomisura, trova la forza ed il tempo giusto per trafiggere l’esperto Ambrosi, facendo esplodere di gioia l’intera curva San Martino. Ci sarà tempo, nel recupero solo per una gran botta di Miglietta, che però non riuscirà a creare alcun grattacapo a Bremec.
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TERNANA-TARANTO 1-1
RETI: 26' Sinigaglia (TE), 88' Di Bari (TA)
TERNANA: (3 – 4 -3) Ambrosi; Ferraro, Pisacane, De Giosa (74' Fazio); Bernardi, Dianda, Carcuro, Miglietta; Litteri, Nolè (66' Danti), Sinigaglia (81' Docente). In panchina: Virgili, Chianello, Arrigoni, Giacomelli. All. Toscano.
TARANTO: (3 – 4 -3) Bremec; Cutrupi, Prosperi, Di Bari; Antonazzo, Di Deo, Sciaudone, Rizzi; Chiaretti (48' Alessandro), Rantier (63' Pensalfini), Mendicino (48' Girardi). In panchina: Faraon, Coly, Garufo, Guazzo. All. Dionigi.
ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli (Alassio di Imperia e Di Iorio di Verbania).
NOTE: Giornata primaverile; osservato un minuto di raccoglimento per i militari scomparsi in Afghanistan.
AMMONITI: Litteri, Docente, Sinigaglia nella Ternana, Antonazzo, Sciaudone, Prosperi e Cutrupi nel Taranto
ESPLUSI: Litteri per la Ternana al 50' (doppia ammonizione), Sciaudone al 55' (doppia ammonizione) e Antonazzo all'87' (reazione) nel Taranto
