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PROMOZIONE – Galatina caterpillar, San Cesario rompe gli equilibri nei bassifondi

Sesta giornata di ritorno tutta favorevole al caterpillar Galatina che non conosce ostacoli e, in solo mezz'ora, liquida la pratica Mottola. Rallenta il Manduria, tiene il passo il Gallo. In coda, brutta debacle interna per il Carovigno. Fattore "2" dominante con ben cinque vittorie a domicilio (una a tavolino), due vittorie interne e un solo pareggio.

Galatina e Mottola si reincontrano pochi giorni dopo la gara di coppa (vinta dal Mottola, ndr) ma deve arrendersi al capocannoniere del torneo, tale Angelo De Benedictis, che in trenta minuti decide la gara a favore dei suoi. Mottola rimaneggiato per le assenze di Frappampina e Bruni su tutti, comunque in campo con una difesa inedita. Il Galatina non si fa pregare e fa alzare le proprie quotazioni, al mercato della promozione in Eccellenza. Chi invece tentenna è il Manduria che pareggia senza reti lo scontro casalingo con l'Otranto. Partita avara di emozioni caratterizzata da molto nervosismo in campo tra le due formazioni. La squadra biancoverde potrebbe ever risentito delle vicissitudini interne (si parla di dimissioni del presidente messapico, ndr) e delle assenze di alcuni uomini importanti dalla metà campo in su. Tiene il passo il Gallo di mister Massimo che, dopo l'onorevole sconfitta contro la capolista, sommerge il Novoli con una cinquina mostrando un Nobile in grande spolvero. Per il Novoli la situazione si complica domenica dopo domenica.

Lezione di cinismo proveniente dalle squadre tarantine. Il sempre più coriaceo Leporano, giunto alla quarta vittoria consecutiva, si impone sugli avversari del Sogliano con un rotondo 2-0. I tarantini espugnano il campo leccese con il minimo sforzo: due gol e una traversa nei venti minuti finali, legittimano il risultato contro uno spento Sogliano che è mancato soprattutto in fase d'impostazione della manovra. Fragagnano corsaro nel derby di Massafra. Primo tempo molto gagliardo dei biancoverdi di mister Simone che vanno meritatamente in rete, per due volte. Nella ripresa, il Massafra spinge costantemente gli undici guidati da capitan Luccarelli, ma sulla loro strada trovano l'attenta difesa fragagnanese e il prodigioso intervento di Pozzessere. Anche il Crispiano mostra il suo cinismo espugnando l'ostico campo della Stella Jonica, con un eurogol del giovane Gentile siglato dai quaranta metri. Nel finale, sangiorgesi sfortunati con Recchia che manca di poco il gol del pareggio. La cura Ludovico che aveva dato i suoi frutti nelle prime due gare, sembra aver finito l'efficacia. La classifica si fa preoccupante.

Pareggio ricco di gol tra Martano e San Vito, che si dividono la posta con due gol per parte. Sugli scudi i due difensori centrali simbolo delle due squadre: Spinelli per i brindisini (autore del momentaneo 2-1) e Nestola che, ancora una volta, è decisivo ai fini del risultato pareggiando i conti per la sua squadra. Il Carovigno perde ancora uno scontro diretto: questa volta è il San Cesario a portare i tre punti a casa. A fine gara, al termine di una riunione con i dirigenti, mister Prima rassegna le proprie dimissioni. La dirigenza ha ringraziato il tecnico, ma ha riconosciuto che la posizione in classifica impone un deciso cambio. Entro martedì, il vice presidente Valente ha assicurato che sarà scelto il nuovo allenatore. Infine, altra rinuncia del Botrugno a presentarsi in campo: ne beneficia il Maruggio che vedrà assegnati a proprio favore i tre punti.

Domenica prossima, spicca Mottola – Gallipoli e, nella zona bassa della classifica, Maruggio – Carovigno. Interessante il match Leporano – Martano, l'anno scorso favorevole ai leccesi nell'ultima gara di campionato che valse la salvezza diretta.