[YESTERDAY] LECCE – De Canio non ci sta: “Io non sono un violento”
Dopo la funesta trasferta di Catania del 13 febbraio 2011, mister De Canio fu squalificato per due gare in seguito alle proteste inscenate con l'arbitro di gara Romeo dopo l'espulsione del suo calciatore Guillermo Giacomazzi. Ecco, nell'articolo che vi riproponiamo oggi, le sue piccate dichiarazioni in cui sottolinea come la violenza non faccia parte del suo bagaglio culturale. Buona lettura!
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De Canio non ci sta a passare per violento e replica, dopo aver ricevuto due giornate di squalifica nel concitato dopo gara di Catania: "E' vero, ho toccato l'arbitro ma solo per richiamare la sua attenzione e per chiedergli spiegazioni sul rosso a Giacomazzi. Lui si è girato, chiedendomi come mi fossi permesso di toccarlo. Poi ci siamo guardati negli occhi per alcuni secondi, e per un attimo siamo andati petto contro petto. Non era mio intento essere violento. Se il regolamento vieta di toccare gli arbitri, io devo essere squalificato solo per averlo fatto, e non per aver avuto un atteggiamento violento. Tutto questo, Romeo, lo sa bene".
