MANDURIA vs OSTUNI – Schiavone punisce i biancoverdi e firma il colpaccio gialloblù
Sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, l’Ostuni s’impone per 2-1 sul Manduria. Una doppietta di Schiavone decide il match del “Dimitri”, dove nessuno era, ancora, riuscito a vincere. Due incredibili black out difensivi spalancano le porte alla vittoria dei gialloblu. Di Scarciglia l’inutile gol del vantaggio biancoverde. Primi tre punti “sul campo” per i brindisini, dopo quelli ottenuti a tavolino contro la Salento Football Leverano. L’Ostuni resta in ultima posizione, ma raggiunge a quota sette il Lizzano e il San Vito. In casa Manduria la vittoria manca, ormai, da sei turni. I punti sotto la gestione Cosma sono due, segno che c’è ancora tanto da lavorare.
Contro l’Ostuni si è vista una squadra dai due volti. Propositiva nel primo tempo, confusa nel secondo. Eppure la partita si era messa in discesa per i biancoverdi. Il gol, arrivato dopo solo due giri di lancette, avrebbe consentito una gestione diversa. E soprattutto, con un pizzico di cinismo in più, i padroni di casa avrebbero, già, potuto chiudere la contesa nella prima frazione di gioco. L’Ostuni, dal canto suo, si è presentato al “Dimitri” senza alcun timore reverenziale, ha giocato la sua onesta partita e ha mostrato un’organizzazione di gioco, impostata sulle ripartenze, che non lascerebbe pensare a quella posizione di classifica. Moduli speculari per i due allenatori. Entrambi si affidano al classico 4-4-2. Manduria con D’Adamo in porta, Olivieri, Calò, Mancuso e Massari in difesa, Riezzo, Arcadio, Erario e Tripaldi a centrocampo, Gennari e Scarciglia in attacco. Mister Ciraci schiera Comes tra i pali, Cito, Messina, Carruezzo e Mignone pacchetto arretrato, Parisi, Dialessio, Pace e Di Cesaria a centrocampo, l’eterno Galetti e Schiavone tandem offensivo.
Partono benissimo i padroni di casa, che dopo appena centoventi secondo passano in vantaggio: Gennari suggerisce dalla destra, Scarciglia si inserisce con i tempi giusti e di testa fa l’1-0. Sei minuti dopo, è ancora Gennari a rendersi pericoloso. El diez biancoverde avanza da solo palla al piede, conclusione di destro, palla di poco alta sulla traversa. Per mezzora solo Manduria. Al 26’ schema da calcio di punizione: Gennari serve Riezzo al limite dell’area di rigore, tiro di prima intenzione, Comes si supera. Alla prima occasione gli ospiti passano. È il 34’ quando Mancuso calibra male la misura del retropassaggio, ne approfitta Schiavone per fiondarsi sulla palla, eludere con un dribbling l’intervento di D’Adamo e siglare la rete del pareggio. In chiusura di tempo, ancora un’occasione per la premiata ditta Gennari-Scarciglia: il primo suggerisce da calcio d’angolo, il secondo spreca di testa.
Che non è giornata per la difesa manduriana lo si capisce dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa. Un malinteso tra difensori e portiere consente a Schiavone di trovarsi ancora una volta solo davanti alla porta: è il gol del 2-1 che fa esplodere di gioia i gialloblu. Il match si fa piuttosto nervoso. All’11’ Mancuso e Galasso vengono espulsi per reciproche scorrettezze, ma l’inferiorità numerica sembra destabilizzare di più il Manduria. In totale, saranno sei gli ammoniti e cinque gli espulsi. De Pascalis subentra a Riezzo e prova subito a creare pericoli: dopo una discesa sulla destra serve al centro per Gennari, tiro forte ma rasoterra, Comes respinge con i piedi. Quando può ripartire di rimessa, l’Ostuni mette in mostra le cose migliori. Al 22’ è Parisi a sciupare tutto, con una conclusione al volo di destro. Ancora Gennari al 25’, dalla mattonella preferita: punizione a giro, Comes si salva in angolo. L’ultima iniziativa di marca brindisina arriva al 38’, quando Pace impegna D’Adamo dalla distanza. Nel finale succede di tutto. Messina riceve la seconda ammonizione per un fallo al limite dell’area su Gennari ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Si scatena una bagarre in cui ne fanno le spese mister Ciraci e Riezzo, cacciato via direttamente dalla panchina. C’è il tempo solo per battere la punizione, ma Olivieri e Calò mancano la deviazione sotto porta.
IL TABELLINO
Manduria campo comunale “Nino Dimitri”
Domenica 8 novembre 2015 ore 14.30
Nona giornata campionato Promozione girone B 2015/16
MANDURIA-OSTUNI 1-2
RETI: 2’pt Scarciglia (M), 34’pt e 4’st Schiaone (O)
MANDURIA: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario (40′ st Mero), Calò, Mancuso, Riezzo (8′ st De Pascalis), Arcadio (35′ st Quaranta), Scarciglia, Gennari, Tripaldi. A disposizione: Di Giacomo, Piccione, De Gaetani, De Nitto. Allenatore: Cosma
OSTUNI: Comes, Messina, Cito, Pace, Carruezzo, Mignone, Parisi, Dialessio, Schiavone (49’ st Palmisano), Galetti (30′ st Candita), Di Cesaria (1′ st Galasso). A disposizione: Magazzino, Recchia, Lanzillotti, Montanaro. Allenatore: Ciraci
Arbitro: Nasca di Bari
Note: ammoniti: al 22′ pt Pace, 7′ st Arcadio, 10′ st Dialessio, 25′ st Messina, 34′ st Scarciglia, 38′ st Cito. Espulsi: all’11 st Mancuso e Galasso, 46′ st Messina per somma di ammonizioni, 47′ st mister Ciraci, 48′ st Riezzo direttamente dalla panchina
