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NARDÒ – Ragno accetta il verdetto del campo: “Quando non si può vincere, è bene non perdere”

A margine del pari a reti bianche, allo “Specchia” di Galatina, tra Nardò e Potenza, il tecnico granata Nicola Ragno si presenta davanti ai microfoni: “Il risultato finale è giusto. Loro hanno avuto un paio di limpide occasioni da gol, noi altrettante in quella che è stata una partita aperta a qualsiasi tipo di risultato. Il Potenza se l’è giocata ad armi pari e ce lo immaginavamo perché loro col cambio di allenatore hanno una fisionomia ben precisa e se la possono giocare benissimo con le big. Noi abbiamo cercato in tutti i modi di vincere, talvolta rischiando qualche ripartenza avversaria che poteva esserci fatale. Peccato non aver sfruttato le occasioni nel finale ma non posso rimproverare nulla ai miei”.

“Il Potenza – prosegue Ragno nell’analisi del match – si è difeso bene e ripartiva velocemente, in campo i rossoblu erano molto corti. Noi forse abbiamo fatto qualche tocco di troppo e dovevamo verticalizzare velocemente, cosa che abbiam fatto in rare occasioni nelle quali abbiamo messo loro in difficoltà. Questo pari non cambia i nostri programmi. Ce la giochiamo con tutti. Da martedì prepareremo al meglio la trasferta di Serpentara“.

Sui singoli, in particolare su Giovanni Ricciardo che è stato un po’ beccato dai tifosi granata, l’allenatore del Nardò commenta così: “Non voglio che si creino polemiche. Il ragazzo è un buon calciatore e deve essere lasciato tranquillo. Farà di tutto per dare il suo contributo alla squadra. Entrare nel contesto di questa partita, con loro piazzati a cinque dietro, non era facile. Nella sua carriera ha sempre fatto bene, deve ancora entrare nella forma migliore assieme ad altri. Ma non posso rimproverare niente a nessuno. Gilberto Martinez è stato devastante, Gerardo Strumbo ha fatto bene e Gianmarco Chironi si è messo in mostra con una bella parata”.

“Dagli altri risultati – prosegue Ragno dando uno sguardo alla classifica – emerge un dato: partite facili non ce ne sono. Chi aveva dubbi sui risultati del Nardò su qualche campo, si sbagliava. Noi andiamo avanti per il nostro percorso, guardiamo in casa nostra e non alle nostre avversarie, se poi le altre fanno peggio di noi tanto di guadagnato. Taranto? L’Aprilia è una squadra che non ti fa giocare ed è tosto da affrontare. Non esistono squadre materasso. Il Gallipoli, ad esempio, ha dato del filo da torcere al Bisceglie che ritengo essere una delle migliori squadre. Questo è un punto che fa classifica: quando non si può vincere – conclude Ragno – è bene non perdere”.

 

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