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LEGA PRO – Lecce, rosicchiati tre punti in tre gare alla vetta. Casertana e Foggia non mollano

Piano piano, passo dopo passo, senza strafare ma allo stesso tempo cogliendo sempre il massimo risultato, il Lecce di Braglia ha trovato la giusta rotta. Grazie a tre successi consecutivi, ultimo quello di lunedì sera nel derby con il Monopoli, i giallorossi possono finalmente dirsi in lotta per il primo posto in un torneo che, per la verità, non ha ancora ben definito le forze in campo, complici gli altalenanti risultati di alcune tra le candidate alla vittoria finale così come i punti di penalità arrivati ieri e che hanno mutato ancora una volta la classifica. Una classifica che vede il Lecce, per la prima volta quest’anno, in piena zona play-off, a -3 da un primo posto che, dopo la sonora scoppola in casa del Foggia, distava il doppio dei punti.

La testa del campionato, invece, cambia per la quinta giornata consecutiva. A guardare tutti dall’alto si rivede infatti la Casertana, la più continua delle compagini d’alta classifica perché l’unica ad occupare i primi posti sin dalla prima giornata. I rossoblu di Romaniello, sempre più vicini al passaggio da sorpresa a certezza del Girone C di Lega Pro, hanno regolato per 2-1 il Benevento nel sentitissimo derby campano. Una brutta mazzata per i sanniti, flagellati anche dal punto di penalizzazione arrivato ieri e che, in un campionato così tirato, può pesare non poco, come dimostra il salto all’indietro dal secondo al quinto posto subito dai ragazzi di Auteri. Non molla la presa, nel secondo match di cartello del nono turno, il Foggia di De Zerbi, che ha inanellato il quarto successo consecutivo. A farne le spese è stata l’ex capolista Messina, che ha subito la prima sconfitta stagionale sotto i colpi di Gerbo e Iemmello.

Chi ha subito una brutta battuta d’arresto, vedendo già diminuite le possibilità di vittoria finale, è il Catania di Pancaro. Gli etnei hanno subito una brutta sconfitta in casa della rinascente Juve Stabia di Zavettieri, vittorioso alla prima davanti ai suoi tifosi grazie ad un gol in extremis di Bombagi. I rossazzurri, che hanno anche avuto a che fare con altri 2 punti di penalità comminati dalla Covisoc, sono ora a -12 da un primo posto lontanissimo nonostante le tante gare ancora da disputare. Rimangono aggrappate alla zona-playoff, invece, Cosenza ed Akragas, bloccate sul pareggio esterno da Paganese e Lupa Castelli Romani.

Torna sulla terra dopo lo straordinario inizio di torneo la Fidelis Andria di D’Angelo, sconfitta in casa per 1-2 da un Ischia che prima scavalca i pugliesi grazie alla vittoria sul campo, per poi tornare sotto a causa della pesante penalizzazione di quattro punti subita nella giornata di martedì. Finisce in parità la sfida-salvezza Martina-Melfi, con i biancazzurri che si rimettono in carreggiata grazie ad un calcio di rigore dell’ex Lecce Baclet che risponde al vantaggio di un altro calciatore dal passato giallorosso, ovvero Eric Herrera. Boccata d’ossigeno, infine, per il Matera, che espugna Catanzaro si tira via dall’ultima posizione, ora appannaggio proprio dei calabresi e del Martina.

Nel prossimo turno nessuno scontro diretto di vertice, con il Lecce impegnato a Catanzaro, il Foggia ad Ischia ed il Messina a Melfi, mentre la Casertana capolista ospiterà il Martina. Spiccano i derby Monopoli-Fidelis Andria e Catania-Akragas, con il Benevento che cerca riscatto in un’altra sfida regionale con la Paganese. Chiudono il quadro della giornata Cosenza-Lupa Castelli Romani e Matera-Juve Stabia.

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