RACALE – Si allontana il treno play-off, il Cerignola si impone per 3-1
Dopo la sconfitta di Monopoli, torna alla vittoria l’Audace Cerignola davanti al proprio pubblico giocando un ottimo calcio nonostante il pessimo terreno di gioco al limite della praticabilità. Mister Trallo deve rinunciare all’infortunato Lombardi e lo squalificato Millan, diverse le assenze per infortunio invece nel Racale.
Parte subito forte il Cerignola che dopo solo 1’ vede andare in gol Rossi Finarelli, ma l’arbitro aveva precedentemente fermato il gioco per un presunto offside. Dopo un breve periodo di studio da parte di entrambe le squadre è il Racale a farsi pericoloso con Drago, la punta salentina, riceve palla, stoppa di petto e si invola sulla sinistra calciando troppo angolato e sfiorando il palo alla destra di Vurchio. Il Cerignola non ci sta e al 22’ risponde con Rossi Finarelli che riceve palla stop e tiro, ma Panico si rifugia in angolo negando la gioia del gol all’attaccante abruzzese.
Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Di Pinto salta più in alto di tutti e riesce a battere l’incolpevole estremo difensore salentino, coperto nell’occasione da D’Arienzo. La squadra di casa non paga del risultato continua ad attaccare a testa bassa. Al 27’ sugli sviluppi di un calcio di punizione è Cossu ad impegnare in presa bassa il portiere ospite.
Nella ripresa i gialloblù, oggi in maglia rossa, si riversano in area ospite alla ricerca del raddoppio. Al 5’ lancio dalla sinistra per Cossu che dopo aver stoppato si incunea in area e viene atterrato da Panico, per il sig. Fusco della sezione di Brindisi non ci sono dubbi, viene assegnato il calcio di rigore; dagli undici metri si presenta Rossi Finarelli che batte il portiere salentino che nell’occasione aveva comunque intuito. La partita è frizzante e il Racale cerca di riaprire la gara con Nicolella al 16’ che sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca di testa, sulla linea è Zonno però ad evitare la segnatura. Al 18’ Drago, già richiamato precedentemente dal direttore di gara, si rende protagonista di un brutto fallo ai danni di Colucci, rosso diretto per lui che va negli spogliatoi anzitempo.
Il Cerignola con l’uomo in più gioca in scioltezza, al 22’ Di Pinto stoppa di petto e lancia Cossu che invece di tirare temporeggia e mette palla al centro. Il Racale risponde colpo su colpo: al 31’ D’Amblè sulla sinistra mette al centro un cross per la testa di Nicolella, ma Vurchio si esalta rifugiandosi in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina accorcia le distanze la squadra biancoblù: è il “solito” Nicolella che aggancia di testa e buca la difesa ofantina. Al 34’ l’Audace chiude la gara: il capitano della squadra salentina Savino chiama in causa il portiere ospite, ma Rossi Finarelli capisce tutto in anticipo e per lui è un gioco da ragazzi mettere a segno la decima rete stagionale.
Si chiude così una partita ricca di emozioni, che ha visto due squadre giocare a viso aperto. Il Cerignola alla luce della prestazione odierna può continuare così la rincorsa alla seconda piazza, occupata dal Bisceglie e distante un solo punto, il Racale invece, vede allontanarsi il treno play off.
