MARTINA FRANCA – Beffa a Catania, non basta un doppio Baclet ai biancazzurri
Che affrontare il Catania, che senza la penalizzazione sarebbe primo in classifica, alla vigilia fosse un impegno proibitivo per il Martina Franca ci poteva anche stare, vista la caratura dell’avversario, ma che, dopo i primi venti minuti, sotto di due reti, il Martina sfoderasse una prova tutta orgoglio e sostanza in pochi ci potevano credere.
E’ questa l’estrema sintesi di una gara bella, intensa, ben giocata da entrambe le squadre e che restituisce al campionato un Catania solido ed un Martina, dobbiamo dire finalmente, battagliero, con carattere; quel carattere che, da calciatore, contraddistingueva il suo allenatore, Incocciati, bravo ad incitare i suoi, tra il primo ed il secondo tempo, a dare il meglio per recuperare una gara compromessa da un avvio da brividi in cui, a parte una conclusione al 7′ di Basso con palla alta di poco sulla traversa, è stato il Catania a farla da padrone, passando dapprima in vantaggio al minuto 11 con Calil, bravo a sfruttare un cross rasoterra dalla destra di Lulli, e poi a raddoppiare al 20′ con un colpo di testa di Calderini, su cross di Scarsella, che fa rimbalzare la palla a terra e manda fuori giri Viotti.
Nel mezzo va segnalata comunque la buona reazione del Martina, che non si è mai perso d’animo, che al 14′ sfiora il gol con Schetter che elude la linea difensiva siciliana, evita anche Bastianoni in uscita, ma il suo tiro a rete viene intercettato da Scarsella che si rifugia in angolo.
Il Catania tira il fiato, abbassa i ritmi e si limita alle ripartenze, cercando di sfruttare i varchi che inevitabilmente il Martina, proteso in avanti, offre.
Sta di fatto che, comunque, il Martina al 40′ si rende ancora pericoloso con un tiro di Schetter dal limite, finito alto di poco, e poi al 45′ con Baclet, bravo a sfruttare un rimpallo al limite e a cercare la porta di prima intenzione, con Bastianoni che para a terra non senza difficoltà.
La gara cambia completamente nella ripresa.
Al 3′ Viola dai venti metri cerca la porta su punizione dalla sinistra, ma Bastianoni, col pallone pericolosamente rimbalzatogli davanti, devia la palla in angolo. Due minuti dopo, accade l’episodio che muta gli scenari.
Da un’azione insistita del Martina in area, Scarsella commette fallo su Marchetti, viene espulso e decretato il rigore per il Martina che Baclet al 6′ realizza, spiazzando Bastianoni. Il Catania arretra pericolosamente il suo baricentro di gioco, il Martina conquista metri ed al 23′ guadagna una punizione poco distante dall’area, per la cui battuta si presenta Baclet, che fa fuori Bastianoni con un tiro teso che finisce nell’angolo alla sua sinistra.
Coi siciliani in evidente ambasce e con Pancaro che nemmeno coi cambi riesce a ritrovare la dritta, al 28′ il Martina per poco non realizza il gol del sorpasso con Franchini che porta palla a spasso per una decina di metri, si avvicina al limite, vede Bastianoni poco fuori dai pali ed indirizza una palla a rete che colpisce la palla alta della traversa.
E come accaduto a Catanzaro, anche in questo caso “gol sbagliato, gol subito”.
Corre il 33′ quando il Catania si affaccia pericolosamente in area dalla sinistra con Russotto, che sfugge alla marcatura di Marchetti, crossa basso per il bomber Calil che deposita in rete da due passi.
Ma il Martina non è domo, anzi. La formazione di Incocciati getta il cuore oltre l’ostacolo e, pur sapendo di rischiare, cerca il gol del pari e per poco non lo trova al 42′, quando Franchini, in area piccola, colpisce dapprima il palo e poi si vede ribattere la palla in angolo da Garufo.
E questa è l’ultima emozione di una gara palpitante che ha finalmente messo in mostra un Martina combattivo, capace quasi di ribaltare il risultato di una gara compromessa in partenza.
Il Martina che, come recita uno striscione che da qualche settimana espongono in ogni occasione gli ultrà, ha ampiamente, secondo noi, onorato la città.
Domenica 25/10/2015, ore 15.00
Stadio “Massimino” di Catania
Lega Pro gir. C 2015/16 – 8^ giornata
CATANIA – MARTINA 3-2
Reti: 11’pt e 33’st Calil (CT), 20′ Calderini (CT), 6’st su rigore e 23’st Baclet (MF)
CATANIA: Bastianoni, Garufo, Nunzella, Agazzi, Pelagatti, Bergamelli, Calderini (16’st Russotto), Lulli (11’st Castiglia, 31’st Russo), Calil, Scarsella, Falcone. A disposizione: Ficara, Bacchetti, Parisi, Bastrini, Sessa, Barisic, Di Grazia, Rossetti. Allenatore: Pancaro
MARTINA: Viotti, Marchetti, Rullo, Basso (15’st De Lucia), Sirignano, Migliaccio, Bogliacino (37′ Zappacosta), Viola, Franchini, Schetter, Baclet (30’st Cristea). A disposizione: Gabrielli, Danese, Gaetani, Curcio, Cristofari, Gabrielloni, Simone. Allenatore: Incocciati
ARBITRO: Viotti di Tivoli (Abagnara – Lombardi)
NOTE: Giornata dal clima gradevole con terreno in discrete. Spettatori 11000 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Bergamelli (CT); Zappacosta, Viola, Schetter, Marchetti e Cristea (MF). Espulso direttamente al 5’st Scarsella (CT) per fallo su un avversario. Angoli: 8-1 per il Martina. Recupero: pt 2’ e st 4′ .
