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[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – Benvenga entusiasta: “Abbiamo un gruppo unito. Longo, grande uomo e grande tecnico”

Il Nardò ha reso noto l’accordo con Cosimo Benvenga, ventiquattrenne centrocampista gallipolino che sarà a disposizione di mister Alessandro Longo già per domenica. Dopo un mese passato a lavorare con la squadra, Benvenga diviene perciò un giocatore granata a tutti gli effetti. Il ragazzo, gallipolino doc, racconta la sua carriera, divisa tra Gallipoli e diverse esperienze pugliesi e una più lontana con l’Alessandria, mettendo in mostra la sua grande voglia di giocare al servizio del Nardò e della sua calorosa tifoseria.

Mino, sei un nuovo giocatore del Nardò. Raccontaci la tua carriera prima dell’approdo in granata.

“Ho giocato per un anno, all’età di 16 anni, nel settore giovanile del Lecce, sotto la guida tecnica di Roberto Miggiano. Poi sono andato a Gallipoli, mio paese di nascita e ho giocato nell’Under 18 di Luigi Solidoro. Ho esordito in Serie D nel 2004/2005 con Franco Giugno. Ho giocato con il Gallipoli di Nacho Castillo e Riccardo Innocenti. Ero nella rosa giallorossa anche nella stagione 2005/2006 in C2”.

Poi inizi a girare la Puglia.

“Nella stagione 2006/2007 ero a Monopoli e l’anno dopo, 2007/2008, sono tornato a Gallipoli, ma in C1 ho collezionato zero presenze. Nell’estate 2008 ero in ritiro con il Foggia, allenato dall’ex Juventus Fabio Pecchia. Sono stato poi al Mezzocorona, col quale ho giocato un'amichevole contro la Juventus. Ma poi mi sono fatto male e ho dovuto rescindere il contratto”.

Poi altre esperienze lontano da casa.

“Sono stato a Ostuni e poi ad Alessandria, laddove ho totalizzato 15 presenze”

E ora il Nardò…

Nonostante i problemi societari, che presto si risolveranno, Nardò rimane una grande piazza ed è un ottima occasione per rilanciarmi, dato che sono ancora giovane”.

Sarai sotto la guida di Alessandro Longo.

Un grande allenatore, non lo scopriamo certo ora. Prima di tutto è una grande persona. Cura ogni dettaglio ed è sempre prodigo di consigli”.

Fai parte della linea verde dettata da Massimo Alemanno e Gianni Inguscio. Che pensi del gruppo di ragazzi?

Siamo molto uniti, un bel gruppo. Remiamo tutti dalla stessa parte per il bene del Nardò e di questi grandi tifosi che seguono ovunque questa squadra. In chiusura vorrei fare un in bocca al lupo ad Alessandro Carrozza per il suo approdo in Serie A
nell'Atalanta. Se lo merita tutto. E' un ragazzo umile e un grande giocatore. E' l'orgoglio di Gallipoli".