GALLIPOLI – Il Gallo canta tre volte a Leporano
In una domenica non certo entusiasmante dal punto di vista della prestazione e contro un avversario tonico e coriaceo il Gallo riesce a raggiungere la quinta vittoria consecutiva, che porta in dote il secondo posto solitario complice la caduta interna del Manduria. La formazione di Massimo soffre specie nel primo tempo un Leporano sempre puntuale nel proporsi e non certo fortunato, ma alla distanza, si sa, i grandi bomber possono risultate decisivi e i giallorossi ne hanno due dai numeri stratosferici.
Gara che sembra partire subito in discesa per la compagine del patron Barone, pronta a sfruttare la prima occasione al secondo: punizione scodellata in mezzo da capitan De Razza, Nobile tocca di testa e fa uno a zero. Gol numero tredici in campionato per l’attaccante giallorosso. Il Leporano a questo punto raccoglie le idee, si riorganizza e prova a pungere, andando vicinissimo al pari con la sberla mancina di Cimino che stampa l’incrocio dei pali al nono. Trascorrono appena una manciata di minuti e ancora un legno, il palo stavolta, dice di no ai ragazzi di Frascella sulla conclusione velenosa di Lisi. A ridosso della mezz’ora il traversone di Di Stani è buono per Simonetti che di testa spaventa ancora gli ospiti.
Il Gallo, con qualche sofferenza di troppo, sembra poter gestire ma al minuto trentotto su un pallone apparentemente innocuo Bove la combina grossa: la sfera gli sfugge dalle mani e proprio Lisi se la ritrova davanti per il più semplice dei gol. Pareggio meritato per i padroni di casa che vedono premiati i propri sforzi. I giallorossi si rifanno sotto alla ricerca del nuovo vantaggio ma la zuccata di Legari trova la strada sbarrata da Scarcia. Tutti al riposo sul risultato di 1 a 1.
Nella ripresa tante, troppe interruzioni e ne risentono la manovra e lo spettacolo; la prima conclusione, al quinto, è direttamente da calcio piazzato con Cimino che supera la barriera senza trovare lo specchio. Al diciottesimo il signor Binetti complica una gara già non semplice ai giallorossi, mandando direttamente sotto la doccia Casalino, reo di aver proferito qualche parola di troppo all’indirizzo del fischietto di Barletta. Il Leporano non riesce ad approfittare della superiorità numerica e costruisce una sola buona occasione con Di Stani che sfugge a Schiavano ma il suo diagonale non crea problemi a Bove. Partita che sembra non avere grossi spunti, ma i padroni di casa non hanno fatto i conti con “caterpillar” Renis: il centravanti protegge la spizzata di Nobile col corpo e poi lascia partire un fendente straordinario che va a morire sotto il sette. Esplode la gioia dei gallipolini presenti per l’undicesima perla dell’ex attaccante del Mesagne.
Il gol da nuove energie agli ospiti che si difendono senza particolari patemi concedendo poco ad un avversario che stavolta accusa il colpo; ci pensa poi Di Stani a ripristinare la parità numerica colpendo Tarantino a gioco fermo e guadagnandosi la via degli spogliatoi. E quando ci si avvia nella fase di recupero ci pensa Nobile a mettere in ghiaccio risultato e vittoria: corridoio interno di Pellegrino, il numero 9 dribbla secco Scarcia e deposita nella porta sguarnita firmando il suo quattordicesimo sigillo. Termina qui una gara che il Gallo vince dimostrando di saper soffrire; al Leporano di Frascella tanti applausi ma zero punti, con la consapevolezza che prestazioni del genere porteranno presto i suoi a raggiungere la salvezza diretta. Per i giallorossi ok la prima in terra tarantina: domenica si bissa con una rilanciata Stella Jonica.
LEPORANO – GALLIPOLI 1-3
Reti: Nobile al 2’ pt e al 46’ st, Lisi al 38’ pt, Renis al 28’ st.
LEPORANO: Scarcia, Centrone (Alessandrino dal 41’ st), Palombella, Franchini, Stante, Cimino, Di Stani, Chirivì, Calvelli, Lisi (Coppola dal 38’ st), Simonetti (Rizzi dal 38’ st). All. Frascella.
GALLIPOLI: Bove, Casalino, Schiavano, Pellegrino, Greco, Tarantino, Tondo (Urso dal 47’ st), Legari (De Prezzo dal 22’ st), Nobile, De Razza, Renis (Romano dal 41’ st). All. Massimo.
Arbitro: Binetti di Barletta.
Ammoniti: Legari, Palombella, Casalino, Di Stani, Tarantino.
Espulso: Casalino al 18’ st per frasi irriguardose rivolte al direttore di gara; Di Stani al 32' st per aver colpito Tarantino a gioco fermo.
