LEGA PRO – Non solo Lecce, steccano altre tre “grandi”. Alla Casertana il primo big-match della stagione
La nuova edizione del campionato di Lega Pro Girone C, che ha preso il via nello scorso week-end, si preannuncia già dai suoi albori come incerta ed avvincente, in pieno stile terza serie. Ancora una volta il Lecce ha steccato alla prima uscita contro una neo-promossa, in questo caso la Fidelis Andria di D’Angelo, dimostrando un ritardo nel trovare condizione ed automatismi che tuttavia non devono allarmare oltremodo i tifosi giallorossi. La storia della Lega Pro insegna, infatti, che difficilmente chi è partito a duemila è poi riuscito a concludere in vetta il campionato, ed ora spetterà ad Asta riportare sul binario giusto il vagone leccese.
Il club salentino non è tuttavia l’unico, tra i favoriti, ad aver steccato all’esordio. Tra i risultati più inattesi, spicca il match d’apertura della prima giornata, ovvero l’anticipo Paganese-Foggia che ha visto i padroni di casa prevalere a sorpresa per 2-1. Una sconfitta poco preventivabile ma meritata peri rossoneri di De Zerbi, indicati tra le principali candidate alla promozione e protagonisti di un calciomercato sontuoso, che però, dopo lo storico successo per 1-2 sul campo del Bari in Tim Cup che aveva fatto sognare i tifosi, riporta gli stessi alla dura realtà della Lega Pro. Una categoria che non regala niente a nessuno, nemmeno ai più forti. Discorso simile per la Juve Stabia, che alla prima di campionato è stata travolta per 2-0 sul campo del Melfi, in un incontro che avrebbe potuto registrare un distacco anche più ampio tra le due compagini. La doppietta di Cason fa partire invece alla grande l’avventura, con obiettivo salvezza, di Palumbo sulla panchina gialloverde.
Tra le “grandi” a steccare alla prima c’è anche il Catanzaro di D’Urso, magari meno pubblicizzato delle sopracitate favorite per la promozione ma comunque tra le squadre più attrezzate del Girone C. A parziale giustificazione del passo falso interno dei calabresi il fatto di essersi trovato di fronte, a differenza di quanto accaduto per Lecce, Foggia e Juve Stabia, una squadra a sua volta molto ben costruita per competere ai piani alti, e cioè la Casertana di Romaniello. I rossoblu hanno espugnato il “Ceravolo” con un gol di De Angelis, facendo loro il primo scontro diretto della stagione. Altro incrocio ad offrire parecchi spunti era Matera-Akragas, gara che ha visto soffrire ma trionfare di misura i padroni di casa di Dionigi sulla neopromossa siciliana, che tuttavia si presenta come squadra ostica da affrontare e che punta, viste le tante qualità, anche a qualcosa in più di una semplice salvezza.
Vittoria di misura davanti al proprio pubblico anche per il Cosenza di Roselli, che batte grazie ad un rigore di La Mantia un Martina apparso ben organizzato, ma andato solo ad un passo dal raccogliere il primo punta stagionale. Infine, buono l’esordio di Leonardo Bitetto sulla panchina dell’Ischia. Gli isolani hanno infatti avuto la meglio sulla neopromossa Lupa Castelli Romani, agguantando i primi tre punti verso la salvezza grazie ad un centro dell’ex Barletta Fall. Rinviate, infine, Benevento-Messina e Monopoli-Catania.
Nel prossimo turno saranno proprio le quattro “grandi sconfitte” della prima giornata ad affrontarsi, con Juve Stabia-Lecce e Foggia-Catanzaro che si presentano come le gare da tenere principalmente sotto occhio, senza dimenticare Casertana-Melfi e Fidelis Andria-Matera. Il Martina di Incocciati riceverà invece la sorprendente Paganese, mentre il Benevento farà il suo esordio stagionale sul campo della Lupa Castelli Romani. Rinviate Akragas-Monopoli, Catania-Cosenza e Messina-Ischia.
