NARDÒ – Il Toro si presenta. Risi: “Gestione dello stadio al club”, Fanuli: “Quel ripescaggio in Lega Pro…”
In una piazza “C. Battisti” colorata di granata dai calorosi ultras neretini, si è tenuta ieri sera la presentazione ufficiale di staff tecnico e societario del Nardò. Il presentatore Antonio Settanni ha guidato l’orchestra, chiamando in causa primariamente il sindaco Marcello Risi. “Sono felice – ha esordito il primo cittadino neretino – di essere qui. La società è stata brava a realizzare in fretta quello che sognavamo. Ci sono progetti importanti e per questo, per la prima volta, l’Amministrazione comunale ha affidato al club la gestione dello stadio Comunale”. Dopodiché, uno ad uno, i fari di Palazzo Personè hanno illuminato i volti dei nuovi calciatori granata, capitanati ancora da Carlo Vicedomini. “Ciò che mi sento – ha affermato il talentuoso centrocampista – di garantire e promettere è il massimo rispetto per la maglia e per la città, con un comportamento da professionisti”.
Dopo i calciatori, a prendere parola è mister Nicola Ragno. “Non ci ho pensato due volte – ha ricordato il tecnico molfettese – a legarmi nuovamente al Toro. Sono grato a quelle persone che quotidianamente mi dimostrano stima e calore, facendomi dimenticare i tanti chilometri che mi separano da casa. Vediamo dove potremo arrivare quest’anno. Intanto, a partire dal debutto interno col Bisceglie, vorrei vedere lo stadio pieno“. Gli fa eco il direttore sportivo, Andrea Corallo. “Vi invito – ha dichiarato rivolgendosi ai tifosi – a essere il dodicesimo uomo in campo. I tifosi del Nardò sanno come essere vicini alla squadra. E il loro entusiasmo coinvolge anche noi”.
Il vice presidente Maurizio Fiorentino, invece, lancia un appello. “Se qualcuno – ha affermato – vuole il bene del Nardò si faccia avanti. Dall’Amministrazione comunale ci è giunta una bella notizia, adesso è il momento che ognuno faccia la sua parte. Tutti insieme, uniti, ce la faremo a raggiungere i traguardi che siamo preposti”. A conclusione della serata, microfono in mano per il presidente Maurizio Fanuli, osannato dalla folla. “La vita è un sogno – ha esordito citando Gigi Marzullo – e i sogni aiutano a vivere meglio. Vi svelo un aneddoto: avevamo in mente di presentare richiesta di ripescaggio in Lega Pro ma, essendo una neopromossa, ce lo hanno impedito. Chiedo all’imprenditoria neretina di supportarci: il salto di categoria – ha concluso il primo tifoso neretino – lo compiremo sul campo”. E dalla frangia più calda della tifoseria granata si leva il coro “noi vogliam la Lega Pro”. E’ un slogan, per ora. E’ il sogno di tutti. Chissà che non possa tramutarsi in realtà.
