OTRANTO – Caroppo: “Difendere la maglia della mia città è stimolante. Nardò esperienza indimenticabile…”
Dopo la trionfale annata granata, conclusa con lo sbarco in Serie D, Andrea Caroppo è pronto a vivere la sua seconda stagione consecutiva in Eccellenza. Il portiere ha scelto la squadra della sua città: l’Otranto del tecnico Andrea Salvadore. “A Nardò – ricorda Caroppo – ho vissuto una esperienza fantastica ed indimenticabile, in una piazza che ha pochi eguali in ambito dilettantistico per quel che riguarda il seguito di pubblico. Il complesso del quale ho fatto parte in granata si è dimostrato fortissimo ed ha regalato una grande soddisfazione ad una tifoseria che merita ben altri palcoscenici. Adesso, però, volto pagina ed il mio futuro è sempre molto stimolante, anche se gli obiettivi non saranno altisonanti. Giocare ad Otranto, a casa, dinanzi a spalti affollati da supporter che incontro tutti i giorni, non è meno gratificante. La mia voglia di fare bene, insomma, non è certamente diminuita. Il campanile è sempre il campanile, anche se non si mira alla promozione ma alla permanenza“.
Il tecnico idruntino ha in mente di adottare il modulo 4-2-4. “Il mio compito – afferma il neo numero uno – è cercare di farmi trovare pronto quando serve l’intervento del portiere ed è quello che cercherò di fare. Anche il Nardò di Nicola Ragno, però, attuava un modulo simile. Se nel 4-2-4 gli attaccanti danno il proprio contributo nella fase di non possesso, non si corrono rischi particolari. Qualora ciò non accade, di contro, allora la musica cambia. A convincermi a giocare ad Otranto è stato il direttore sportivo Stefano Minerva, del quale sono amico. Il gruppo ha buona caratura e nell’ambiente c’è grande entusiasmo. Pur sapendo che l’Eccellenza è un torneo difficilissimo, sono convinto che il traguardo della permanenza – conclude il portiere dell’Otranto – sia alla nostra portata”.
