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LECCE – Ex bandiera del Cesena e specialista in promozioni: tutto su De Feudis, neo-mediano giallorosso

La campagna acquisti del Lecce 2015/2016, al netto delle scadenze contrattuali e dei rientri dai prestiti, ha avuto ieri il suo primo atto nell’innesto del centrocampista Giuseppe De Feudis. L’ex Cesena approda in giallorosso a parametro zero, dopo che il suo contratto con il club romagnolo era scaduto lo scorso 30 giugno.

Nato a Bollate in provincia di Milano il 10 luglio del 1983, De Feudis è un mediano puro, abile nel recuperare palloni e far ripartire l’azione in velocità e capace di giocare in mezzo al campo indifferentemente in una mediana a due, tre o quattro. Il neo-giallorosso non fa della tecnica la sua arma migliore, sebbene in una categoria come la Lega Pro (che ha disputato l’ultima volta nella stagione 2008/2009) la sua capacità d’impostare l’azione non vada certo sottovalutata, mentre sarà la sua intelligenza tattica l’arma migliore di cui Asta si servirà nel suo nuovo Lecce.

Cresciuto tra le scuole calcio di Bariviera Fadini, Inter e Como, fa appena diciottenne il suo debutto tra i professionisti con la maglia del San Marino nella Serie C2 2001/2002, mettendosi in mostra, in particolare nella stagione successiva, come uno dei giovani più promettenti della categoria. Nel 2003 viene acquistato dal Cesena, con la cui maglia debutta in terza serie conquistando, da comprimario, la prima promozione della sua giovane carriera.

Nel campionato successivo fa il suo esordio in B, ma a gennaio così come a giugno viene mandato a farsi nuovamente le ossa in C1 prima alla Lucchese e poi nuovamente al San Marino. Nel 2006/2007 il Cesena decide di dargli nuovamente fiducia, facendone il faro del centrocampo per quattro anni di seguito, conditi prima dalla delusione per la retrocessione del 2008, ma dopo dalle due promozioni consecutive dalla Prima Divisione alla B e, al termine del campionato cadetto 2009/2010, dalla B alla A, categoria che i bianconeri romagnoli riabbracciano dopo vent’anni anche grazie alle sue preziose giocate a centrocampo.

L’anno dopo rinuncia al suo esordio in massima serie per accettare la corte del Torino, voglioso di tornare in alto e pronto a puntare forte su uno dei migliori giocatori della B ’09/’10. In granata disputa un primo campionato da leader, mentre nella stagione successiva, complici alcuni problemi fisici, finisce ai margini dei piani di mister Giampiero Ventura. Nonostante qualche difficoltà, il 20 maggio 2012, segna il gol del 2-0 in Torino-Modena, gara che sancisce la promozione in A del club piemontese. Il suo primo anno nel primo livello del calcio italiano non è però fortunato e De Feudis non riesce mai a scendere in campo, fino ad essere ceduto a gennaio in prestito al Padova, contribuendo alla tranquilla permanenza in cadetteria ottenuta in biancorosso. Nel 2013 il Cesena lo rileva a titolo definitivo, e da titolare nel centrocampo di Bisoli conquista la quinta promozione in quattordici anni di carriera. Nella passata stagione arriva finalmente il tanto atteso e meritato esordio in A, ma le 25 gare disputate non riescono ad evitare la retrocessione ai bianconeri. Scaduto il contratto con la società di Giorgio Lugaresi, arriva la firma con il Lecce, bravo a sbaragliare la concorrenza di diversi club cadetti (Perugia in testa), e con la cui maglia Giuseppe De Feudis proverà ad ottenere l’ennesima promozione della sua carriera.

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