LECCE – Garzya sul suo ex compagno Asta: “La sua arma in più? La fame di vittorie…”
Il suo ex compagno di squadra è pronto a scommettere su di lui. Lo scommettitore è il leccesissimo Gigi Garzya. L'”evento” su cui scommettere è il nuovo mister del Lecce, Antonino Asta. I due sono stati compagni di squadra, nei primissimi anni Duemila (2000-01 e 2001-02), nel Torino, con Gigi Simoni e Giancarlo Camolese allenatori.
“Asta è stato il mio capitano nel Toro – dice Garzya, intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno – e il Toro non è una squadra come le altre: per indossare la fascia nella formazione granata bisogna avere doti di prim’ordine, innanzitutto da punto di vista caratteriale e della personalità, altrimenti non si è accettati dalla Curva Maratona. Lui lo fece con grande merito perché impersonificava lo spirito di una compagine dalla grande storia”.
Garzya, poi, aggiunge: “Da calciatore ha ottenuto molto meno di quello che avrebbe meritato. E’ stato molto sfortunato in quanto frenato da infortuni che gli hanno impedito di raggiungere traguardi di maggiore spessore. Era un estermo molto rapido, capace di saltare l’uomo”.
“Sono molto contento che sia arrivato a Lecce – prosegue l’ex difensore di Lecce, Roma, Bari e Torino – ha le carte in regola per arrivare lontano. La sua fame di vittorie può essere un’arma in più per un ambiente che da tre anni insegue il salto in Serie B, che ormai sembra essere diventato una maledizione. Andrò a salutarlo appena possibile. L’auspicio – conclude – è che possa essere proprio Asta il tecnico capace di guidare il Lecce verso il ritorno in serie cadetta, ridando entusiasmo ad un ambiente che ha tanto bisogno di tornare a sorridere”.
