CASARANO – Dieci anni di Rosciglione: “Sento la responsabilità. Quest’anno voglio…”
Anche per questa stagione Luca Rosciglione e il Casarano cammineranno insieme. Una storia d’amore lunga dieci anni tra le Serpi e il calciatore che, pur godendosi le meritate vacanze in Sicilia, sua terra d’origine, pensa già al prossimo campionato: “Sì, è vero. Il mio interesse è volto alla mia squadra, ho portato sulle spalle per dieci annate la maglia rossazzurra e ne sento tutta la responsabilità. So che il direttore sportivo sta lavorando alla grande e questo mi tranquillizza non poco, conoscendo le sue capacità. Certo che la situazione del ripescaggio non semplifica il suo lavoro. Se deve fare delle scelte devono essere improntante ad entrambe le possibilità”.
Dopo l’amarezza della scorsa stagione, con un quarto posto finale che non è valso i playoff, a Casarano c’è già voglia di rivalsa: “Lo score di questa squadra non va dimenticato – prosegue Rosciglione -. Non puoi agire come se stessi altrove. Il Casarano ha un posto nella storia del calcio che non può essere inficiato e, soprattutto, ha una tifoseria all’altezza. Per questo ci si augura che il diesse Manta allestisca una squadra come quella della scorsa annata. Per ora di nuovo è arrivato un grande come Alessandrì, siamo sulla buona via”.
In questo periodo di pausa, la porta dei ricordi, inevitabilmente, si apre e lascia spazio ai sentimenti di Rosciglione per quelle che sono ormai la sua seconda pelle e la sua seconda casa: “Ho scelto questa terra come mia seconda patria. Ho sposato una donna del luogo e i miei figli parlano il dialetto del posto. Desidero con tutte le mie forze che il calcio torni quello di una volta, inebriante, come nei racconti dei tifosi più informati. Il Capozza, terreno del quale tra poco ricorre il sessantesimo compleanno, ha ospitato grandi realtà e campioni. Sarebbe ora che tornasse a rappresentare un punto di rilievo nel calcio che conta. Quando mister Bodi della Sestrese mi invitò a venire a Casarano non misi neppure un istante per accettare. Avevo sentito dire tante cose di questa piazza ed era vero”.
Sulle aspettative e gli obiettivi del prossimo anno rossazzurro, infine, Rosciglione non lascia spazio a dubbi: “Voglio vincere il campionato, con quei compagni non si può che vincere. Sarà un sogno che ti ripaga di una vita di sacrifici”.
