TARANTO – Post Campitiello, arriva la prima offerta concreta per rilevare il club rossoblù
È arrivata, sul tavolo dell’avvocato Lele Di Ponzio, la prima richiesta scritta per acquisire il Taranto. È quella di cinque imprenditori pugliesi, accomunati dal settore in cui operano, quello agroalimentare, con a capo il tarantino Mimmo Castria. L’intermediario, nell’operazione, è l’ingegnere Raffaele Calabrese di Ginosa, il quale ha anche avviato i contatti con la Lega Pro in vista del ripescaggio. Si attende solo il consiglio federale di venerdì 26 giugno per conoscere i criteri che verranno adottati. Dopo la richiesta d’acquisto, c’è stato un lungo vertice, a Taranto, con Domenico Campitiello e il suo commercialista durato fino a tarda notte. Le parti si incontreranno nuovamente nella giornata di giovedì 25 giugno in quel di Pagani.
Le linee guida di questa cordata di imprenditori prevedono un progetto a medio-lungo termine, con particolare attenzione al settore giovanile che intendono gestire direttamente perché ritenuto il motore di un club. Per la buona riuscita della trattativa, molto dipenderà dalle pretese economiche dello stesso Domenico Campitiello, che si spera non siano particolarmente esose, soprattutto alla luce dell’esborso non indifferente da sostenere per il ripescaggio.
