NARDO’ – Nuovo “esordio” per il Toro, con la Real Nocera una squadra ristrutturata
E' un po' come il primo giorno di scuola. Tutti sotto osservazione, tutti al centro dell'attenzione. Malgrado siamo già in dicembre inoltrato, il Toro che si appresta ad ospitare la Real Nocera risulta completamente nuovo, ristrutturato. La crisi è passata, ma i suoi strascichi si avvertono pesantemente. Gran parte dei big hanno fatto le valigie, alcuni si sono già accasati altrove. La rosa è stata quasi interamente stravolta. Il ridimensionamento generale (da non confondere con fallimento, ipotesi scongiurata) ha portato il Toro a guardare in faccia la realtà: servono quei 10/15 punti per mantenere la categoria.
"Non pensare troppo al passato e non sognare troppo il futuro", recita la filosofia Chan. Da qui riparte il Toro, con accanto l'indomabile sostegno dei tifosi granata. In giornata sono stati resi noti i movimenti di mercato ufficiali, tra nuovi ingaggi e conferme. Si attendo ulteriori sviluppi: un portiere in primis, poi un'altra pedina per reparto.
Mister Longo ridisegna il suo Nardò, ripartendo da una certezza: il modulo 4-3-3. In porta dovrebbe piazzarsi Daniele D'Agostino, al suo esordio stagionale. In difesa, da destra a sinistra, il giovanissimo Marco Nico, poi Schiavone, Vetrugno e Palma, ex Casarano. A centrocampo con De Razza e Mariano, dovrebbe completare il reparto Andrea Manco. In prima linea i baby Puce e Verri a supporto di Taurino.
L'avversario di turno non è certo una big, ma guai a prendere con le molle la Real Nocera. Anche i rossoneri, così come i granata, sono usciti condizionati dal mercato dicembrino. Hanno fatto le valigie Giordano e Limatola (ex Nardò), sono arrivati Leccese, Citro, Ceglia, Longo e Letterese. In settimana, ha ripreso ad allenardi col gruppo, dopo il brutto infortunio occorsogli con l'Internapoli, il centrocampista Rivello, classe '92. La truppa di Montalbano è reduce dalla bruciante sconfitta interna con la Turris, la classifica vede ora quart'ultima la Real Nocera. Urgono quindi punti salvezza.
Arbitro dell'incontro il Sig. Andrea Milan di Padova, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Domenico Campitelli e Giovanni Pellilli di Termoli. Ci si aspetta un caloroso abbraccio granata del "Giovanni Paolo II".
