LECCE – Cuadrado: “La Lazio? Per noi è come una finale”
Vincere e basta. Per Juan Guillermo Cuadrado non ci sono altre alternative per superare il momento di crisi che sta attraversando il Lecce “sprofondato” all’ultimo posto in classifica e reduce da tre sconfitte di fila. E questo, anche se il prossimo avversario si chiama Lazio: “Quella di sabato pomeriggio per noi sarà una partita difficilissima – spiega il centrocampista colombiano classe ’88 – contro un avversario molto forte che fuori casa fino a questo momento si è comportato davvero molto bene (quattro vittorie, due pareggi e zero sconfitte lontano dallo stadio Olimpico, ndr). Per noi, però, sono importantissimi i tre punti e dobbiamo pensare che la gara di sabato sia come una finale. Bisogna cercare la prima vittoria al Via del Mare per noi e per tutti i nostri tifosi”.
In casa giallorossa serviva uno scossone e sulla panchina e’ arrivato Serse Cosmi dopo l’esonero di Di Francesco: “Mi dispiace per il fatto che il nostro ex allenatore sia stato mandato via, ma nel calcio purtroppo tutto funziona così e ora con questo nuovo tecnico dobbiamo cercare di dare tutti qualcosa in più, giocare per la squadra e non per noi stessi. Se facciamo questo e scendiamo in campo con l’atteggiamento giusto possiamo cercare di fare risultato sabato contro la Lazio”.
Dal punto di vista tattico, secondo l’ex centrocampista dell’Udinese, iniziano già a vedersi le differenze in campo rispetto al Lecce targato “Di Fra”: “Ogni allenatore ha le sue idee e questo penso sia normale perché abbiamo a che fare con persone diverse. Ora il mister ci chiede di andare a pressare alti, di giocare stretti tra i reparti e di far girare palla in modo veloce. Al di là di questo, ora dobbiamo cercare di dare il massimo in campo e trovare le giuste motivazioni per fare bene. Non conoscevo di persona mister Cosmi, ma mi sembra una brava persona a cui piace lavorare con tanta intensità e questo è un bene per noi”.
La Lazio è un avversario ostico da affrontare, ma il centrocampista colombiano spera nelle giuste motivazioni del “suo” Lecce: “Nella situazione in cui siamo dobbiamo cercare il risultato massimo e quindi scendere in campo con la giusta determinazione, essere squadra e giocare come se fosse una finale. Il giocatore più pericoloso della Lazio? Lo sono tutti e non c’è un elemento più pericoloso dell’altro. Siamo noi che dobbiamo – spiega il giocatore giallorosso nove presenze nel campionato in corso – dare il massimo e questo senza pensare a chi abbiamo di fronte. Klose? È un giocatore fortissimo e ho visto che è in dubbio per la partita di sabato, ma se non ci sarà lui ci saranno tanti altri giocatori che vogliono fare buona figura“.
