Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

[YESTERDAY] LECCE – Tempo di buriana. Semeraro: “Martedì chiariremo la situazione”

Un anno fa, dopo la sconfitta di Cagliari, Gigi De Canio aveva rimesso il suo mandato nelle mani del presidente Semeraro. La società si riservò un giorno di tempo per decidere sulla scottante situazione. La medesima situazione, o quasi, si vive a Lecce, anche in questi giorni, con Di Francesco che, domenica dopo domenica, sembra essere sempre più in bilico.

***

Ha fatto male, malissimo, l'ennesima sconfitta esterna del Lecce. A Cagliari, la squadra giallorossa ha reagito solo dopo esser passata sotto di tre gol. Reazione, come spesso è accaduto negli ultimi tempi, tardiva. Il danno ormai era fatto. Lecce a bocca asciutta per l'ennesima volta. Solo un punto nelle ultime sei gare. Squadra penultima con 12 punti (davanti solamente al Bari), così come il Cesena ed il Brescia. Numeri che suscitano clamore, e che, inevitabilmente, portano scompiglio nella società di Via Templari.

De Canio, a fine partita, ha rimesso il suo mandato nelle mani del presidente Pierandrea Semeraro, con cui si è intrattenuto per un breve colloquio chiarificatore, solo un antipasto di quello vero e proprio fissato per martedì, in cui si tireranno le somme ed eventualmente si prenderanno decisioni drastiche.

Fatto sta che l'aria che si respira a Lecce è pesante. L'incapacità di esprimere gioco in trasferta è ormai il punto focale su cui convergono le critiche più taglienti, e che hanno come destinatario De Canio, parafulmine della situazione, e il gruppo che l'allenatore lucano dirige.

"Martedì – conferma Pierandrea Semeraro, numero uno giallorosso – ci riuniremo e proveremo a fare chiarezza su diversi punti, insieme all'allenatore, ma anche con i giocatori, che sono coloro che scendono in campo. Insieme valuteremo ed analizzeremo anche il perchè, in diverse circostanze, la squadra ha avuto un approccio molle alla gara, così come visto anche oggi a Cagliari. Sembravamo delle vittime sacrificali, salvo poi cambiare rotta e reagire, proprio come fatto contro Udinese e Sampdoria".

I giallorossi, sono attesi ora da un doppio turno interno in campionato. Prima il Genoa, poi il Chievo. Quella contro i clivensi, potrebbe essere il termine ultimo prima di operare in maniera drastica. Ma una cosa è certa: bisogna cambiare rotta, in qualsiasi modo.