NARDO’ – Un Toro da favola vola in vetta. Il Trani si inchina
In grammatica si chiama ossimoro, è l'accostamento di due termini in forte contrapposizione tra loro. Rapportato il concetto in casa Nardò, ci si ritrova da una parte un gruppo di calciatori e uomini veri, capaci di battere il Trani e riprendersi la vetta. L'altra faccia della medaglia è dettata dalle difficoltà societarie persistenti, con voci che si rincorrono su possibili e nuovi acquirenti. Una crisi vera e propria, insomma. Fortuna che c'è il campo.
Per il derby con la Fortis Trani, il tecnico granata Longo disegna un 4-3-3 con Rodrigo Veron, Puglia e Mariano in mediana. Pablo Veron parte dalla panchina, così come Pereyra. Di contro mister Dellisanti risponde affidando l'attacco al tridente di baby formato da Sallustio, Di Dio e Campanale.
L'inizio del Nardò è veemente, ma sono gli ospiti i primi a farsi pericolosi. Siamo al 12' quando D'Allocco ci prova dal limite, con il pallone che si perde sul fondo. Sul capovolgimento di fronte il Toro passa in vantaggio. Garat pesca Corvino in area, il classe '91 si fa respingere la prima conclusione dall'ottimo Orizzonte, ma, sulla ribattuta, Corvino in semi rovesciata fa centro. Poi è la volta degli infortuni: tra gli ospiti Marozzi rileva Campanale; Rizzo subentra invece a Nico tra i granata. I biancazzurri reagiscono al 25'. Dai 25 metri, l'olandese Brack, su punizione, lascia partire un destro su cui Leopizzi è costretto a rifugiarsi in corner. Il Nardò si riorganizza e sul finire della prima frazione prova ancora a far male con Pierguidi, che dopo un grande spunto sulla sinistra, conclude centralmente tra le braccia di Orizzonte.
Nella ripresa i padroni di casa potrebbero subito arrotondare il punteggio con Garat, che su calcio di punizione non inquadra di un soffio lo specchio. Poi solo Trani, con i granata che pericolosamente si fanno schiacciare nella propria metà campo. Gli animi si surriscaldano in panchina, ne fa le spese Dellisanti, reo di aver detto qualche parola di troppo all'assistente. Il forcing del Trani si fa insistente al 79': Sorrentino, nel cuore dell'area di rigore granata, stacca di testa a botta sicura, Leopizzi ha un riflesso felino e salva. Davvero super la parata del numero uno del Toro. Dal corner successivo è ancora Sorrentino a provarci, stavolta Mariano, appostato sul primo palo, salva sulla linea. Il Nardò rischia, ma dopo sei lunghissimi minuti di recupero può esultare.
Beneficiando del pareggio nell'anticipo del sabato del Francavilla in Sinni (0-0 con l'Internapoli), i granata si riprendono la vetta della classifica. Una soddisfazione immensa per dei calciatori che lottano nonostante le difficoltà del caso, una tifoseria appassionata e mai doma, una città che merita ben altri palcoscenici. E mercoledì si torna in campo, ancora tra le mura amiche, contro la Nissa, negli ottavi di finale di Coppa Italia.
IL TABELLINO
Nardò: Leopizzi, Nico (20' Rizzo), Centanni, R.Veron, De Toma, Mirabet,Pierguidi (70' Pereyra), Mariano, Garat, Puglia, Corvino (65' Meuli). A disp: Salerno, Pagnotta, De Razza, P. Veron. All: Longo
Fortis Trani: Orizzonte, Zaccaria, Frezza, Costa, Brack, Cioffi, Sorrentino, D' Allocco, Sallustio (75' Di Pierro), Di Dio (60' Guacci),Campanale (12' Marozzi). A disp: Rossi, Barile, Ricco, Fiorella. All: Dellisanti.
Marcatori: Corvino (N, 14')
Arbitro: “Sig. Aristide Capraro di Cassino.
Assistenti: Sig.ri Lorenzo Barbuto di Salerno ed Antonio Brilla di Ercolano.
