NARDO’ – Longo e il dubbio anti-Oppido: spazio al tridente argentino?
Settimana calda quella che si appresta a vivere il Nardò. In attesa di capire il futuro societario, i granata saranno impegnati nella tana del Cristofaro Oppido, compagine lucana alla sua prima apparizione nel campionato di Serie D. Dopo il pareggio con la Sarnese, la truppa neretina, in seconda piazza assieme all'Ischia, dovrà fare bottino pieno per tenere il passo della capolista Francavilla, due lunghezze più avanti.
I biancoverdi, guidati da mister Manniello, protagonista della promozione nella passata stagione, viaggiano pericolosamente nelle sabbie mobili della classifica. Obiettivo dichiarato è quello di riscattare la sonora e pesante sconfitta, nel turno precedente, con il Martina, che ha inflitto un secco 5-0 al Cristofaro Oppido, tuttavia con l'alibi delle numerose assenze.
E' l'attacco, secondo peggiore in assoluto, il maggior punto debole dei biancoverdi. Il reparto offensivo è infatti legato alle qualità di Giuseppe Dama, autore fin qui di cinque reti e assente nella sfida del "Tursi". Il tecnico Manniello, oltre al suo bomber cardine, potrà contare anche sul recupero di capitan Gigante, del difensore Farace e del centrocampista Antonello Leone. Le brutte notizie arrivano invece da Vaccaro, fin qui sempre presente, che è stato appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
Qualche dubbio di formazione in casa granata. Mister Longo, nel suo 4-3-3, non rinuncerà all'esperienza di Leopizzi fra i pali. In difesa Rizzo sta recuperando la migliore condizione, ma non è ancora al meglio dopo i problemi alla caviglia. Al suo posto confermato Nico, con Centanni a sinistra, e la coppia Mirabet-De Toma nel mezzo. A centrocampo R. Veron (favorito su Puglia), con il fratello Pablo e Mariano ai suoi lati. Completano l'undici Garat, Pierguidi (in grande spolvero in settimana, favorito su Pereyra) e Corvino. In alternativa non è da escludere l'ipotesi di un tridente tutto argentino con Salerno tra i pali, per ovviare alla regola degli under.
Non convocati il terzo portiere D'Agostino (attacco influenzale), Vetrugno (problema pubalgico) e Meuli (forte contrattura alla caviglia), oltre al lungodegente Febbraro. Squalificato, per due turni, il centrocampista argentino Chiaraviglio. Arbitro dell'incontro il Sig. Matteo Peruzzi di Perugia, coadiuvato dai Sig.ri Roberto Mattei e Michele Ceccagnoli di Città di Castello.
