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LEGA PRO – Lecce, l’incubo è il ‘biscotto’. Tutti i retroscena sull’ultimo turno che deciderà i playoff

Nessuno dalle parti del capoluogo salentino si augurava, ad inizio campionato ma anche nel corso della turbolenta pausa natalizia, di arrivare all’ultima giornata del torneo regolare a giocarsi, da inseguitrice, gli ultimi posti utili per i playoff. L’evolversi dei fatti hanno tuttavia portato a questa situazione, che vede il Lecce costretto a vincere nell’ultimo turno e sperare nei passi falsi di almeno due tra le tre squadre che si trova davanti. Se si è giunti a questa inattesa ed indesiderata posizione scomoda, ovvero la sesta piazza della classifica, sicuramente sono stati commessi non pochi errori in diversi ambiti e momenti della stagione, che sarebbe tuttavia poco intelligente e tempestivo analizzare prima dell’ultima (ma si spera di no) partita. Ora, piuttosto, è tempo di fare calcoli.

È ovvio che se la squadra di Bollini vuole sperare in un posto utile per partecipare agli spareggi, deve vincere a Lamezia Terme. I giallorossi dovevano fare lo stesso con Foggia, Martina ed Ischia, e ci sono riusciti incontrando qualche resistenza solo nel primo dei tre incontri. Sabato se la vedranno con una Vigor salva e che potrebbe apparire già in vacanza, ma gli ultimi risultati sembrano dire il contrario. Se è infatti vero che i biancoverdi sono usciti sconfitti dalle gare con Casertana e Juve Stabia, è anche vero che le due compagini campane, dirette concorrenti dei salentini, hanno realizzato i gol decisivi solo nei minuti di recupero. Situazione, quella di una eventuale parità a cavallo del novantesimo, che sarebbe meglio evitare per Moscardelli e compagni, visto che un risultato positivo con una nobile come il Lecce rappresenterebbe per i padroni di casa un congedo con i fiocchi al termine di una stagione da incorniciare. Non ci sono dubbi che mister Bollini prenderà tutte le dovute precauzioni, riducendo al minimo i discorsi riguardo a ciò che succederà sugli altri campi.

Ne parli o no, la testa di una squadra che sicuramente darà tutto per espugnare Lamezia sarà però anche rivolta ad altre tre gare, a partire da Aversa-Matera. I lucani occupano oggi la terza piazza della graduatoria, e sono sicuramente i favoriti numero uno per un posto nei playoff. I campani dal canto loro sono matematicamente ai playout, ma in compenso si giocano con Messina ed Ischia la possibilità di avere un piazzamento più favorevole possibile in vista dei rispettivi match per la permanenza in Lega Pro. Una vittoria aversana, concomitante ad una mancata vittoria dei siciliani in casa del Savoia, darebbe ai granata il quintultimo posto e la possibilità di mantenere la categoria proprio con il Savoia da una posizione privilegiata. Qualora non riuscissero a scavalcare il Messina (sorpasso che appare poco probabile), i ragazzi di Marra sarebbero comunque impegnati nel testa a testa con l’Ischia (che giocherà in casa con il Barletta), e basterebbe loro un pareggio per garantirsi il quartultimo posto. Risultato di parità che andrebbe bene anche al Matera, perché consentirebbe ad Auteri di assicurarsi quasi certamente il terzo o il quarto posto. Alla luce della situazione sopra descritta, il Lecce ha pochissime possibilità di scavalcare i biancazzurri.

Più delicato il match che attenderà la Juve Stabia, impegnata sul campo del Benevento. I gialloblù di Savini sono quarti a pari punti con il Matera, e sono senza dubbio la squadra meno in forma tra le prime, visto che arrivano da una sconfitta sul campo del Melfi e da una vittoria in extremis sulla Vigor Lamezia domenica scorsa. Se da un lato i sanniti non avranno stimoli di classifica, dall’altro l’accesa rivalità tra le due tifoserie e la ricerca, da parte della coppia di allenatori giallorossi Landaida-Cinelli, del primo successo della loro gestione davanti al pubblico amico e di incrementare la fiducia del gruppo in vista dei playoff, dopo la delusione del mancato primo posto, renderanno la gara più combattuta di quanto le rispettive velleità di classifica lascino pensare. Anche in questo caso il pericolo maggiore, per il Lecce, è rappresentato dal segno X, che consentirebbe al Benevento di conquistare il terzo risultato utile consecutivo ed alla Juve Stabia, in caso di mancato successo della Casertana, la sicurezza degli spareggi-promozione. È comunque questo l’incontro su cui dovranno essere maggiormente concentrate le attenzioni dei tifosi giallorossi, che dovranno augurarsi un successo beneventano e sperare in una mancata vittoria casertana a Salerno.

Chi sembra avere meno possibilità di tutti di agguantare terzo o quarto posto è proprio la Casertana di Campilongo. I rossoblù, impegnati sul campo della Salernitana prima in classifica, hanno infatti possibilità vicine allo zero di andare ai playoff in caso di pareggio, e saranno dunque costretti ad espugnare il difficile terreno di gioco dell’Arechi per sperare poi in una mancata vittoria di almeno una tra Matera e Juve Stabia. Anche in questo caso i padroni di casa non hanno più nulla da chiedere al campionato, ma hanno tuttavia la possibilità di festeggiare il ritorno in B in uno stadio gremito concludendo la stagione con una vittoria (dopo il brutto ko per 4-2 subito a Messina), e magari estromettendo i rivali casertani dai playoff vendicandosi allo stesso tempo della sconfitta subita all’andata. In casa Lecce, è quello che si augurano tutti.

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