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BASKET A1/m – Milano troppo forte, Enel Brindisi cade in casa. Bucchi: “Non lamentiamoci degli arbitri”

Enel Brindisi battuta da Milano per 85-73.

Enel Brindisi scende sul parquet del PalaPentassuglia per l’ultima gara casalinga della regular season ma difronte ha i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano in una cornice tutta biancoazzurra. Enel parte bene, un netto 4-0 firmato Mays ma l’Olimpia non ci sta e inizia a ingranare la marcia di gioco con Samuels e Gentile. Mays continua a dare spettacolo ma le scarpette rosse allungano sul +9 chiudendo il primo periodo 17-26.

Ad inizio del secondo quarto Denmon sigla la tripla del – 6 ma uno scontro con Cerella fa perdere l’equilibrio cadendo male. Tegola per Brindisi, il numero 12 abbandona il match. Ghiaccio per lui. Brindisi soffre l’assenza del suo miglior tiratore. Pullen, riuscito a liberarsi della asfissiante marcatura avversaria, firma la tripla che da ossigeno ai brindisini (30-35) ma Milano è troppo fisica, Brindisi non riesce ad acciuffare quel pareggio. Si va alla pausa lunga 35-46.

Enel prova a prendere in mano la gara con una reazione di orgoglio ma nulla da fare contro gli ospiti, sempre avanti anche nel terzo periodo che si chiude sul 53-63. Nel quarto periodo Milano ci prende gusto mettendo il naso ampiamente avanti. Moss gravato di cinque falli, si accomoda in panca dopo una difesa impeccabile.Negli ultimi minuti le scarpette rosse abbassano il ritmo di gioco, sicuri del risultato. I brindisini hanno più spazio e dimezzano le distanze ma a poco serve. Termina il match 73-85.

Enel chiude la sua ultima gara casalinga della regular season con una sconfitta. Milano troppo forte, Brindisi ha lottato con orgoglio ma la fisicità avversaria ha avuto la meglio. Nel dopo gara Banchi dichiara di essere soddisfatto della prova dei suoi spendendo belle parole per il coach brindisino e i suoi uomini. Bucchi, alla sua 600esima panchina, parla della forza degli avversari e di quanto sia pesato l’infortunio di Denmon. E quando gli viene posta una domanda sull’arbitraggio un po’ a senso unico, il coach non da sfogo alle critiche, anzi risponde con diplomazia: “Questo dovete dirlo voi. Nessuno dei miei giocatori deve lamentarsi degli arbitri. Nei playoff dobbiamo sapere che si giocherà sempre con le mani addosso e dobbiamo prenderne atto e non farci trovare impreparati”.


Enel B. Brindisi – EA7 Armani Milano 73-85

Brindisi: Pullen 17, Harper 5, James 11, Bulleri, Cournooh, Altavilla, Denmon 5, Morciano, Zerini, Turner 13, Mays 20, Eric 2. All. Bucchi

Milano: Ragland 9, Brooks 13, Gentile 22, Gigli, Cerella, Melli 6, Kleiza 2, Elegar 6, Hackett 6, Samuels 19, Tabu 2, Moss. All. Banchi

Parziali: 17-26, 35-46, 53-63, 73-85

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