MESAGNE vs OTRANTO – Di Santantonio firma il sorpasso, i gialloblu si prendono il primo posto
La scalata alla vetta della classifica si concretizza nella domenica più importante, quella che metteva il Mesagne al cospetto della battistrada Otranto. I messapici fanno loro lo scontro diretto, magari soffrono (com’era normale che fosse) per lunghi tratti, ma alla fine portano in cascina il successo. Meritato per certi versi, stante l’abnegazione e l’attenzione in ogni parte del campo messa dall’inizio alla fine. I viaggianti? Qualcosa la recriminano. Per un motivo molto semplice: il lungo dominio territoriale (soprattutto nella ripresa) non viene mai concretizzato a dovere dagli avanti. Ed è una pecca che alla fine è pagata a caro prezzo.
Il big match non delude le attese della vigilia. Chi si aspettava una partita bloccata tatticamente resta deluso. Su ambo i fronti si parte a razzo. Dopo due giri di lancette si registra già la prima mischia pericolosa in area ospite, poi al 5′ la ghiotta occasione che capita sui piedi di Gennari che a tu per tu con il portiere avversario manda di poco a lato. L’Otranto non resta però a guardare. Al 10′ è De Vito (da centro area) a mandare alto sulla trasversale, quindi (16′) è il duo Mariano- De Vito a non sfruttare a dovere una ripartenza prima che sia Di Santantonio (dal limite) a impensierire seriamente Abbracciavento (minuto 18). I padroni di casa passano al 22′ sugli sviluppi di un angolo con Di Santantonio il quale, nella circostanza, sfrutta l’incertezza dell’estremo difensore idruntino. Passano tre minuti e l’Otranto si rende pericoloso con un tiro a giro di Palma che trova pronto Dell’Anna, mentre sugli sviluppi del corner è Citto a mandare incredibilmente a lato.
Gli ospiti la marcatura la trovano pure. Corre il 28′ quando è De Vito a colpire appena dentro l’area. Il direttore di gara dapprima convalida, poi annulla il gol (su segnalazione del suo collaboratore) per un precedente fallo di mano dello stesso attaccante. Qui i nervi saltano un po’ ai protagonisti in campo. Dura, però, tutto un batter di ciglio, poi la gara continuerà sui binari della più assoluta correttezza. Al 42′ è Caravaglio a essere rimpallato sull’altezza del dischetto del rigore, anche se è ancora De Vito al 48′ a sfiorare il pari. I fuochi d’artificio si esauriscono praticamente qui. Alla ripresa delle ostilità, infatti, il Mesagne si chiude a riccio nella propria metà campo provando a giocare di rimessa mentre la squadra di Andrea Salvadore non riesce proprio a scardinare il bunker altrui. Non succede più nulla fino all’ultimo dei 6 minuti di recupero, se non la festa lì pronta ad esplodere al triplice fischio di Massimiliano Aly (ottima la sua direzione di gara).
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MESAGNE – OTRANTO 1-0
Rete: 22’pt Di Santantonio
Mesagne: Dell’Anna Mat., Del Prete, Morleo, Caravaglio, Angelè, Serio, Lorenzo (45′ st Leobilla), Allegrini, Gennari (39′ st Greco), Di Santantonio (21′ st Rini), Iunco. A disp.: Pendinelli, Grande, Magrì, Sbano. All.Ribezzi.
Otranto: Abbracciavento, Cazzato (1′ st Pati), Montefusco, Dell’Anna Mar., Citto, Serra (34′ st Catalin), Palma, Mariano, De Vito, Vilani, De Benedetto (19′ st Solombrio). A disp.: Bracciale, Malerba, Mastria, Spaccaterra. All.Salvadore.
Arbitro: Aly di Lodi.
Note: espulso al 29′ pt Todisco (presidente del Mesagne) dalla panchina. Ammoniti: Serio, Citto, Lorenzo, Del Prete.
