[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Bray: “Amareggiato per la prestazione, da martedì la musica deve cambiare”
Un Carmine Bray così non si era mai visto: non nasconde la propria rabbia ed amarezza il tecnico al termine della gara con il Massafra, e senza mezzi termini tuona forte contro i suoi ragazzi: “La mia delusione per la mancanza di continuità di questa squadra è totale – esordisce il mister giallorosso – è stata una gara difficile sia per le condizioni del campo che per quelle metereologiche e noi siamo stati molto leziosi. Prendere due gol del genere è davvero assurdo; questa è una squadra che vive sugli allori. La sconfitta per carità ci può stare, ma la mia profonda amarezza è per la prestazione”.
Mister, il Massafra aveva preparato la gara in un certo modo cercando sempre il cambio di gioco immediato sulle due punte che partivano molto esterne, questo ha dato molto fastidio alla squadra. “Al Gallipoli ha dato fastidio il Gallipoli. Sapevamo, l’abbiamo detto e ridetto che loro giocano cercando di dare ampiezza con Turi e Piccolo, ma noi non c’eravamo. Non ci sono giustificazioni: ho grande rispetto per gli avversari ed in questo caso per un buon Massafra, ma la verità è che siamo mancati noi”.
Questi cali sono un po’ il limite della squadra e ci sono i margini per lavorare e migliorarsi? “Se non fosse così mi sarei già dimesso, bisogna lavorare. È certamente un limite visto che non è la prima volta che si verifica, pensiamo a Fragagnano. Ma da martedì nello spogliatoio deve cambiare musica: devono fare tutti quello che dico io. In questi campionati si vince anche adattandosi a giocare su quelle che sono le caratteristiche dell’avversario, non con la presunzione che noi oggi in campo abbiamo avuto”.
