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BRINDISI – Caos societario, si dimettono cinque soci del Città  di Brindisi

A Brindisi, la contestazione societaria, da parte dei tifosi, ha lasciato strascichi importanti. Un gruppo di sostenitori biancazzurri ha invitato a dimettersi i soci del Città di Brindisi Annino De Finis, Guido Sernicola, Mario Spinelli, Giuseppe Roma e Roberto Galluzzo, i quali, con il comunicato che di seguito vi riportiamo integralmente, raccolgono l'invito con rammarico.

“Preso atto con grande rammarico che si sono verificati gravissimi atti intimidatori, minacce verbali e tentativi di violenza, ad opera di personaggi che si qualificano come tifosi ma sollecitati dal Quarta con comportamento altamente scorretto ed ai limiti della legalità; visto il degenerare dell’ambiente sportivo, che non ritiene più i cinque imprenditori soci della città di Brindisi quali portatori di sostegno economico, morale e materiale”.

“Visto che l’ambiente della tifoseria, pilotato da tale signor Quarta, privo di mezzi economici, sollecitato dai soci a dimettersi ha reagito inducendo la tifoseria a manifestare in maniera offensiva e violenta; preso atto della grande volontà del sig. Quarta di continuare la sua esperienza calcistica, non sappiamo con quali risorse, i sopra elencati soci rassegnano le dimissioni da qualsiasi incarico della predetta società. Rammaricati dall’epilogo di un programma che poteva essere il vero rilancio della città di Brindisi, spiacenti ma prendiamo atto che colui che resta a capo di detta società, porterà ancora una volta grandi dispiaceri alla città. Con la coscienza a posto e certi di essere compresi da chi deve comprenderci, distintamente salutiamo".