GROTTAGLIE – La Sarnese espugna il D’Amuri, biancazzurri in caduta libera
Crolla anche al D´Amuri il Grottaglie che segna il passo dinanzi alla più quotata Sarnese e vede salire a quota sei il distacco dalla zona franca. Un punto in quattro gare certifica la definitiva crisi degli uomini di Pizzonìa cui non basta la pur volenterosa reazione della ripresa per portare a casa almeno un punto. Urgono rinforzi in tutti i reparti, specie in mezzo ed in avanti dove si avverte la mancanza di una spalla per De Angelis e di un regista in grado di far girare la squadra.
E se il rientro di Luzzi, unito all´arrivo di Salvestroni potrà dare maggiore incisività alla mediana, di tutt´altro rilievo sembra essere il problema in avanti con le punte spesso isolate che continuano a toccare pochissimi palloni nell´arco di tutta la gara. Ma veniamo alla partita di oggi che prende il via dopo il minuto di raccoglimento osservato per la prematura scomparsa del pilota di moto GP, Marco Simoncelli. Il Grottaglie in avvio è 4-4-1-1 con Fraschini alle spalle di De Angelis e Pinto riportato nel ruolo originario di ala sinistra.
Sulla sponda opposta lo squalificato Pirozzi deve fare a meno di bomber Olcese ed affida le chiavi dell´attacco all´artiglieria pesante composta da Tufano, Siano e Ragosta, uno dei tridenti più forti dell´intero raggruppamento. Sugli spalti, intanto, continua a mancare l´entusiasmo dei tempi migliori. Quasi una non-notizia visto il proliferarsi della situazione societaria. Non giungono notizie migliori neanche dal rettangolo di gioco dove il Grottaglie fatica più del dovuto a rendersi pericoloso.
L´avvio vede una lunga fase di studio con le due squadre che si danno battaglia sulla mediana. Poi la Sarnese rompe gli indugi avvicinandosi con pericolo dalle parti di Antonio Laghezza. La prima emozione della gara giunge così al minuto venti con Parisi che sfrutta la sponda aerea di Ragosta, ma sbaglia clamorosamente il bersaglio grosso colpendo male da due passi. Dieci minuti dopo arriva il meritato vantaggio per i campani con Siano che, di testa, fredda Laghezza raccogliendo al meglio un cross di Violante.
Il Grottaglie fatica ancora ad imbastire azioni degne di rilievo e cinque minuti dopo deve dire grazie al suo numero uno che devìa in angolo il tiro a botta quasi sicura di Tufano. Sul susseguente corner, poi, è Monti ad insaccare, ma l´arbitro invalida la rete per un tocco di mani del difensore campano. Ancora Sarnese al 38´ con il lancio millimetrico di Monti che favorisce l´inserimento di Ragosta anticipato tempestivamente con i piedi dal solito Laghezza.
Il Grottaglie continua a guardare, ma prima dell´intervallo ha la palla buona per pareggiare con Pinto, che ben servito da D´Arcante in profondità, non trova il tocco finale tutto solo davanti a Donnici, bravo a chiudere lo specchio e ad anticipare così l´esterno grottagliese. Se nella ripresa ci si attende ben altro Grottaglie, al 4´ arriva già la doccia fredda del raddoppio. Ingenuo fallo di mani di Miggiano punito con il penalty dal sig. Zancanaro. Dagli undici metri si presenta Ragosta che spiazza Laghezza mandando in visibilio la panchina ospite.
All´8´ arriva il primo tiro nello specchio dei padroni di casa con Lucà che devìa bene un corner di Fraschini, ma trova la pronta risposta di Donnici. La Sarnese però dispone di ampi spazi in contropiede ed al 10´ sfiora il tris con Tufano su cui è bravissimo Laghezza ad evitare la capitolazione con un intervento prodigioso. Due giri di lancette più tardi però la gara svolta a favore degli ionici che prima riaprono la contesa con Lucà che di testa punisce Donnici, uscito maldestramente su una punizione calciata magistralmente da Pinto, poi trovano anche la superiorità numerica per l´espulsione di Monti (doppia ammonizione).
Nel finale Grottaglie all´arrembaggio e vicino al pari in due circostanze. Prima con Fraschini su calcio piazzato (palla che fa la barba al palo), poi con D´Arcante che, da fuori, trova la pronta risposta di Donnnici. La reazione finale però non basta: il Grottaglie esce sconfitto 2-1 dal D´Amuri e subisce la prima battuta d´arresto interna. Continua a piangere la graduatoria con i biancazzurri sempre più giù in classifica: adesso la salvezza diretta dista già sei punti.
