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[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Pres. Barone: “Dispiaciuti per domenica. Ma in campo meritiamo rispetto”

Duro e diretto lo sfogo del presidente giallorosso Marcello Barone, che non si presta a troppe interpretazioni, dopo la batosta ricevuta dalla commissione disciplinare che esilierà il Gallo ad Otranto domenica prossima per la super sfida contro il Galatina.

“Siamo molto amareggiati per quanto accaduto domenica esordisce il patron – e, dopo un inevitabile quanto proficuo confronto con i miei collaboratori, abbiamo deciso che prenderemo dei provvedimenti; mister Bray ha il dovere di allontanare chi non si atterrà alle nostre linee di condotta. A Fragagnano c’è stato un nervosismo ingiustificato: dobbiamo sempre tenere a mente quella che è stata la nostra volontà sin dall’inizio, cioè giocare per divertirci. Questa è una squadra costruita per giocare al calcio: le provocazioni fanno parte di questo sport e noi dobbiamo imparare a non caderci”.

“D’altra parte vogliamo e meritiamo rispetto – glissa il numero uno del Gallipoli – affinchè venga salvaguardata la nostra idea di calcio. È stata adottata nei nostri riguardi una misura disciplinare troppo forte e francamente esagerata con la conseguenza di penalizzare non solo noi ma quella che domenica prossima si sarebbe dovuta configurare come una festa dello sport. A rendere ancora tutto più indigesto l’impossibilità di provare a difenderci. Mi chiedo, quando sbaglia un arbitro in modo plateale, e domenica il signor Cascella non è certo stato esente da colpe, chi ci ripaga dei torti ricevuti sul rettangolo verde? Un mese di squalifica che si traduce in cinque giornate per il nostro allenatore, persona sempre educata e rispettosa sono ingiustificabili. Tutto questo non è calcio o comunque lo riteniamo lontano anni luce da quella che è la nostra idea dello stesso".

"Non è mia intenzione muovere polemica – continua Barone – parlo monitorando quelli che sono stati i fatti realmente accaduti: non ci interessano favoritismi di alcun genere ma vogliamo giocarcela alla pari e con correttezza contro ognuno dei nostri avversari. Durante le partite casalinghe trattiamo con la massima cortesia e rispetto sia arbitri che atleti e dirigenti ospiti, garantendo un servizio di sicurezza invidiatoci anche da società professionistiche: non è gradevole tantomeno giusto ricevere quando ci rechiamo in trasferta maltrattamenti e ingiurie gratuite. Sinceramente non ci stiamo e visto che la Federazione non si prodiga nel gestire situazioni che potrebbero essere già sulla carta potenzialmente pericolose, annuncio che da ora in poi, quando ci saranno da affrontare trasferte in posti dove gli stadi non presentino un adeguato settore ospiti, chiederemo la disputa delle gare in strutture più adeguate, consapevoli del gran seguito che i tifosi hanno per i nostri colori”.

In chiusura un pensiero doveroso ed immancabile a quella che sarebbe dovuta essere la partita dell’anno contro il Galatina: “Domenica sarà un derby avvincente che avrei voluto giocare in un'altra situazione ambientale: cercheremo di onorare il calcio, giocando per divertirci e con fair play al di là del risultato finale. Questa è stata è resterà sempre la nostra linea guida. Con la speranza che ci venga permesso di farlo”.