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PROMOZIONE – Il punto sulla 4a giornata

Interessanti gli spunti offerti dalla quarta giornata del girone B del campionato di Promozione. In testa troviamo la strana coppia Galatina-Sogliano: ma se la presenza in alto del team di Inglese non stupisce, merita invece una citazione l’impresa dei bianconeri di Castrignanò che con autorità si sono imposti per 4 a 1 ad Otranto dimostrando ancora una volta come non siano casuali gli ottimi risultati di questo inizio di stagione. Per il Galatina discorso diverso: i biancostellati hanno in mano i netti favori del pronostico, consolidati dai 13 gol realizzati in una settimana coppa inclusa (5 quelli con cui è stata asfaltata la Stella Jonica).

La sorpresa in negativo di giornata arriva dal "Santa Sofia" dove un caparbio Fragagnano ha la meglio su un Gallipoli lontano parente della squadra che si era fatta apprezzare nelle precedenti uscite; la formazione di Bray “ferma a sei la striscia consecutiva di vittorie, per cui uno stop per quanto fragoroso può considerarsi fisiologico. Ma bisogna rialzare in fretta la testa perché domenica c’è il Galatina.

La sfilza di 0 a 0 che accomuna ben 3 incontri (Leporano-Novoli, San Cesario-Manduria, Crispiano-Botrugno) è indice di un equilibrio esasperato che regna in questo torneo: spesso si dice che non esistano le partite facili ma basta dare un’occhiata alla classifica per capire come questa affermazione non sia il classico luogo comune ma una costante. Ben 13 squadre raccolte in sei punti: siamo certi che i valori alla distanza emergeranno ma ci vorrà molta continuità per ottenere risultati importanti.

Buona la quarta per il Mottola che dopo un avvio forse inatteso ottiene i primi tre punti del suo campionato; a farne le spese un Carovigno che ha l’attenuante di un calendario fin qui tutt’altro che agevole. Il Massafra continua a raccogliere punti preziosi, stavolta a domicilio contro una diretta concorrente come il San Vito.

Chiusura dedicata al Martano: strano il rendimento della compagine di Colagiorgio, considerata da molti l’outsider principe del girone, che vince e convince contro le formazioni di prima fascia (ultimo il Maruggio, battuto in casa sua), zoppicando in gare, almeno sulla carta, contro avversarie meno attrezzate. C’è la volontà ferma di mantenere un basso profilo, ma chissà che, trovata la quadratura del cerchio, non si possa sognare in grande.