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LECCE – Di Francesco: “Penalizzati dalla solita partenza ad handicap”

Ogni volta, ormai, siamo costretti a partire ad handicap. Oggi siamo passati in svantaggio dopo appena sei minuti e poi non abbiamo concesso un solo tiro in porta per tutto il primo tempo al Siena. Neppure noi, però, siamo riusciti ad essere incisivi negli ultimi sedici metri, evidenziando solo un maggiore possesso palla, creando veramente poco; per giunta, quando si è presentata un’opportunità da rete, non siamo stati bravi ad approfittarne”. Queste le prime dichiarazioni, raccolte dal sito ufficiale giallorosso, del tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco.

Per niente soddisfatto, l’ex Pescara prosegue: “Sotto il profilo della manovra siamo stati troppo lenti e brutti, ma anche sotto il profilo caratteriale la nostra prestazione ha lasciato a desiderare: una volta passati in svantaggio, infatti, non mi è piaciuta la reazione perché ritengo che avremmo dovuto affrontare il Siena con ben altro atteggiamento. Ad una squadra come la nostra, infatti, la cattiveria agonistica non può mai mancare e di questo sono pronto ad assumermi le responsabilità in prima persona; anche durante la settimana occorre lavorare con maggiore spirito agonistico per poi metterlo in campo affrontando i nostri avversari. Peraltro, dobbiamo crescere anche sotto il profilo dell’attenzione e dell’applicazione, caratteristiche che fanno la differenza nel corso della gara”.

Di Francesco passa poi a spiegare la scelta di lasciare Di Michele in panchina: “Non credo abbia influito sull’esito dell’incontro, perchè un risultato può dipendere dalle giocate di un attaccante ma anche dalle disattenzioni della difesa. Non dobbiamo dimenticare che Di Michele ha trentacinque anni ed aveva disputato tre partite da novanta minuti nel giro di dieci giorni; è opportuno permettere ad un giocatore generoso come lui di poter recuperare a livello fisico”.