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CASARANO – Villa vola basso: “Dobbiamo giocare coma una squadra che si deve salvare”

Cresce l'attesa per il derby contro il Nardò che si giocherà domenica al "Capozza". La voglia di riprendere il cammino dopo il passo falso di Grottaglie è tanta. Agli attaccanti il compito di finalizzare la mole di lavoro costruita dagli altri reparti, a cominciare da Alberto Villa.

Villa, che derby si aspetta?
"Una partita come tutte le altre. E' un derby, è vero, ma per noi non cambia e non deve cambiare nulla. Ogni gara deve essere una finale, da giocare al massimo per portare punti a casa".

Un giudizio sul Nardò?
"Un'ottima squadra che ha buone qualità e che sicuramente può imporsi in campionato. Noi dobbiamo giocare come una squadra che si deve salvare. Abbiamo conquistato quattro punti in tre gare che sono una buona media ma dobbiamo raggiungere la quota della tranquillità il prima possibile".

Cosa è accaduto domenica scorsa nei venti minuti iniziali?
"Abbiamo sbagliato l'approccio con la partita e i primi venti minuti abbiamo preso due reti. Certo, la partita avremmo potuto tranquillamente raddrizzarla se non ci avessero frenato pali e traverse oltre a due rigori netti non concessi su Aragao. Se poi consideriamo anche che contro il Real Nocera stavamo vincendo e alla prima distrazione e prima occasione loro siamo stati punti, allora è chiaro che ci manca qualcosa. Due punti con il Real Nocera e almeno uno con il Grottaglie".

Contro la Turris, ad esempio, lei ha giocato come rifinitore dietro gli attaccanti. E' un ruolo che gradisce?
"Io nasco come trequartista da piccolo. Poi, dato che avevo anche il vizio del gol, sono stato spostato a fare l'attaccante. Ora, per il bene della squadra e d'accordo con l'allenatore, abbiamo deciso di provare questa soluzione. Lo faccio con piacere, lo ribadisco, per il bene del Casarano. Certo, c'è da correre e sacrificarsi di più ma sono comunque soddisfatto".