LECCE – La scure del Giudice sportivo si abbatte su Moscardelli
Più che un Comunicato ufficiale sembra una dichiarazione di guerra. Il Giudice sportivo, analizzando i referti del 32° turno di campionato, ha emesso i suoi verdetti: cinque giornate per Moscardelli, due per Di Chiara e Lepore, sanzioni minori per Mannini e per il team manager Francesco Lillo.
La spropositata squalifica inflitta al centravanti del Lecce lo costringerà a saltare le partite con Benevento, Foggia e Ischia in casa e Melfi e Martina Franca in trasferta. L’ex Bologna dovrebbe ritornare a disposizione di mister Bollini per l’ultima di campionato, la trasferta a Lamezia del 10 maggio.
Il dettaglio:
CALCIATORI – Cinque giornate a Moscardelli (Lecce) “per aver colpito con una gomitata al mento un avversario disinteressandosi del pallone; espulso, avvicinava l’arbitro e gli rivolgeva una frase ingiuriosa ed offensiva, uscendo dal terreno di gioco si toglieva la maglia lanciandola per terra reiterando frasi offensive nei confronti dell’arbitro”; due giornate a Di Chiara e Lepore (Lecce), Narciso (Foggia); una giornata a Quadri (Barletta), Mannini (Lecce), Cirillo (Reggina), Ripa, Di Carmine e Romeo (Juve Stabia), Pestrin (Salernitana), Pasqualoni (Lupa Roma), Benvenga (Messina), Mazzarani (Matera), Gattari (V. Lamezia), Pepe e Stefani (Messina), Razziti (Catanzaro), Infantino e Millesi (Ischia), Aurelio (Paganese)
DIRIGENTI – Inibizione per Lillo (Lecce) sino al 14 aprile
AMMENDE – 5.000 euro al Foggia; 500 euro al Messina
