SERIE D – Si parte, ecco come si presentano le salentine
Chiusi gli ombrelloni e allestite le rose, il campionato di Serie D è pronto a ripartire. Il Girone H vede ai nastri di partenza ben cinque salentine. Uscite di scena le retrocesse Francavilla Fontana e Ostuni, il Grande Salento è orgogliosamente rappresentato da Brindisi, Nardò, Virtus Casarano, Martina e Grottaglie. Il torneo, al solito assai imprevedibile, vede partire con i favori del pronostico proprio il Martina assieme con Turris, Casertana e Ischia.
Nel programma della prima giornata il Nardò riparte da dove aveva tristemente lasciato. Al "Giovanni Paolo II" i granata ospitano infatti il Gaeta, che la scorsa stagione eliminò beffardamente il Toro nei playoff. Le due compagini, tuttavia, dopo un'estate bollente caratterizzata da assetti dirigenziali rinnovati, risultano totalmente ristrutturate dalla campagna acquisti. Problemi in attacco per Longo, che deve rinunciare a Pierguidi e Pereyra. Possibile l'avanzamento in prima linea di Pablo Veron, in alternativa, assieme a Garat, Meuli con Corvino. Tempi duri per il Gaeta, che nel precampionato ha visto l'avvicendamento in panchina tra il partente Perotti e il neo tecnico Casu.
Esordio lontano dalle mura amiche per l'ambizioso Martina, che se la vedrà con il temibile Ischia. Matricola di lusso, i biancazzurri, guidati da mister Bitetto, hanno investito pesantemente nel mercato estivo. Il fiore all'occhiello è l'argentino Irace, in arrivo dal Nardò. Il calcio, da sempre, è al di fuori da logiche matematiche, ma con così tanta qualità, il Martina è una seria candidata alla corsa verso la Lega Pro.
In trasferta anche il Brindisi, ospite nella tana del Trani. La storia recente biancazzurra è la più tribolata in assoluto. Dalla Seconda Divisione allo spettro dell'Eccellenza, in seguito ad una profonda crisi societaria. Poi la svolta: un gruppo di piccoli imprenditori si lascia alle spalle il burrascoso passato dando vita al Città di Brindisi. In panchina c'è Boccolini, con l'esperto Sensibile nelle vesti di direttore sportivo. Solo il tempo potrà promuovere o meno il lavoro del nuovo staff.
Maniche rimboccate in casa Virtus. Il Casarano, dopo lo "spendi e spandi" delle passate stagioni, poi rivelatesi avare in termini di risultati, lima le proprie ambizioni. I rossazzurri puntano sul fairplay finanziario e una rosa in gran parte formata da baby. Il tecnico Caracciolo può comunque contare sull'esperienza di capitan Calabro e dei nuovi arrivati Villa, Rosciglione e Alessandrì. Nell'esordio, dopo la prematura eliminazione in Coppa Italia ad opera dei cugini del Nardò, il Casarano ospita al "Capozza" la Turris, compagine attrezzata e dal grande blasone.
Infine, allo stadio "D'Amuri" va in scena Grottaglie-Real Nocera Superiore. Per i biancazzurri, guidati dal riconfermato Pizzonìa, si prospetta un'altra stagione al cardiopalma. L'obiettivo è difendere la categoria con le unghie e con i denti.
