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TARANTO vs GALLIPOLI – Il derby è rossoblù, ma è un Gallo mai domo

Taranto-Gallipoli, che derby! Ad esultare, all’ultimo respiro, è la formazione di Battistini, vittoriosa per 3-2, il Gallo di Mangiapane, tuttavia, torna dallo “Iacovone” senza punti ma con un’altra prova di grande spessore ad evidenziare il netto cambio di rotta dei giallorossi. Un match combattuto, tecnicamente ed agonisticamente valido, che ha visto una prima frazione piuttosto equilibrata, conclusasi sullo 0-0, ed una ripresa pirotecnica. La cronaca. Al 6’ Marsili prova a rompere gli indugi, il suo tiro dalla distanza sfila sul fondo. La prima grande occasione del match è di marca gallipolina con Legari che, partito sul filo dell’off-side, incrocia un bel diagonale a lato di un soffio. Due minuti più tardi è il turno di Santonocito, con una volè di destro dal limite, il bersaglio grosso è lontano. Sfumato il pericolo, il Taranto torna a farsi vedere dalle parti di Gabrieli con una ghiotta chance al 24’: lancio millimetrico per Gabrielloni che di testa anticipa il numero uno ospite, il pallone sfiora il palo. Il Gallo vanifica con passaggi imprecisi un paio di buone ripartenze, finale di primo tempo in crescendo, invece, per i rossoblu: è ancora Gabrielloni, e sempre di testa ad andare vicino al vantaggio al 39’. Al 40’ azione personale di D’Avanzo che lavora bene per aggiustarsi la conclusione ma il suo sinistro è strozzato. In pieno recupero, Gabrielloni attacca il primo palo, sugli sviluppi di un corner, e incorna sotto misura senza fortuna. Si va al riposo in parità.

Il secondo tempo si apre subito con una occasione importante per i padroni di casa, Gabrieli è stratosferico nel rispondere alla bordata di D’Avanzo. E l’estremo difensore giallorosso si esalta letteralmente quando deve stendersi alla sua destra per disinnescare il tentativo di autorete di Rosato al 9’. Il Gallo è in partita e non sta certo a guardare: al 15’ spunto di Negro, entrato al posto di Canzoneri, e tiro cross che costringe Mirarco a deviare in angolo d’istinto. Al 21’ Marino stacca imperioso su un traversone dalla bandierina ma non trova la porta; al 24’ il Taranto passa. Numero di Genchi, che salta con una giocata di classe Gigante ed appoggia per Mignogna, in campo da pochi secondi: il numero 18 rossoblu, da due passi, gonfia la rete facendo esplodere lo “Iacovone”. Appena 4’ minuti e la compagine di Battistini prova a chiudere la contesa: questa volta i ruoli si invertono, assist di Mignogna per Genchi che, in torsione aerea, anticipa il suo marcatore e lascia di sasso Gabrieli. È 2-0. Derby finito? Nemmeno per scherzo.

Mangiapane, ad una decina di minuti dal fischio finale, decide di gettarsi nella mischia al posto del pur positivo Santonocito. Prima della svolta, al 37’, Gabrieli tiene in piedi il Gallo con una prodezza sul colpo di testa di Giglio da zero metri. Poi sale in cattedra il sinistro dell’allenatore-giocatore siciliano: al 39’ il suo magistrale calcio di punizione sbatte sulla traversa, complice il tocco di Mirarco, il più lesto ad avventarsi sulla sfera è Negro che con un tap in aereo riporta in quota i giallorossi. Che completano la rimonta tre minuti più tardi: angolo velenoso di Mangiapane, il pallone balla nell’area piccola fino a quando Di Maira, di giustezza, lo scaraventa in fondo al sacco per l’incredibile 2-2. Ma quando il Gallo pregusta già il sapore dell’impresa, arriva la doccia gelata: ingenuo fallo all’altezza della bandierina, punizione spedita in area, l’ultimo a toccare è Gabrielloni che rimette il derby sulla strada per Taranto. E sull’esultanza dei padroni di casa si chiude anche il match: ai rossoblu il merito di averci creduto fino alla fine, nonostante la mazzata della doppia rimonta, per il Gallipoli tanta amarezza perché, con un pizzico di attenzione, si sarebbe potuta scrivere un’altra incredibile pagina di storia. Gli applausi, comunque, sono tanti e convinti per entrambe le squadre.

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TARANTO – GALLIPOLI 3-2
Reti: 24’st Mignogna (T), 28’st Genchi (T), 39’st Negro (G), 42’st Di Maira (G), 50’st Gabrielloni

TARANTO: Mirarco, Ibojo (12’st Vaccaro), Porcino, Ciarcià, Marino, Pambianchi, Cicerelli, Marsili, Genchi (35’st Giglio), D’Avanzo (22’st Mignogna), Gabrielloni. A disposizione: Borra, Colantoni, Lecce, Prosperi, Leggieri, Russo. Allenatore: Battistini
GALLIPOLI: Gabrieli, Gigante, Levanto (39’st Rizzo), Mbida, Cornacchia, Rosato, Canzoneri (10’st Negro), Mariano, Di Maira, Santonocito (36’st Mangiapane), Legari. A dispozione: Costantino, Berteina, Mauro, Portaccio, Marangon, Sopcic. Allenatore: Massimo
Arbitro: Pasciuta di Agrigento
Ammoniti: Marsili, Ciarcià, Genchi, Mignogna, Gabrielloni (T), Mbida, Rosato (G). Espulsi: al 14′st Russo (T) per proteste dalla panchina. Recupero: 4′pt, 5′st.

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