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BASKET A1/m – Orgoglio Enel, al PalaPentassuglia Brindisi stende Sassari nel finale

Ultimi consigli da parte dei coach e prende il via la terza di ritorno che vede Enel Brindisi ospitare Dinamo Sassari. Coach Bucchi schiera nel quintetto base Pullen, Denmon, Turner, James ed Eric. Coach Sacchetti replica con Dyson, Sacchetti, Logan, Sanders e Lawal.Sassari parte con la sua arma letale, il tiro da tre con Dyson che regala spettacolo. Brindisi non demerita, lotta su ogni pallone.Sassari allunga con Sanders (9-13). Bucchi richiama un Eric ballerino per Mays ed è subito fallo. James suona la carica, i suoi reagiscono. Ultimi secondi del primo periodo si chiudono con il ferro di Harper ma un freddo Zerini trova la retina allo scadere del tempo per un incoraggiante 22-25. Parte il secondo quarto con i punti firmati da Sanders ma il coach brindisino chiama due time-out in poco più di 60″ nonostante il divario tra le formazioni fosse minimo: 26-27 a 7’35″dalla pausa lunga. Fuori James per e Pullen per Bulleri ma la Dinamo non sbaglia nulla conducendo per 29-34 e costringendo la panchina biancoazzurra ad un nuova sospensione. I locali con coraggio rubano palla grazie al solito DJ5 per il momentaneo pareggio 34-34 seguito dal canestro di Turner per il vantaggio pugliese. Adesso è coach Sacchetti a richiamare i suoi ma si andrà alla pausa lunga con Brindisi avanti di tre, 41-38. Brutto terzo periodo di Brindisi. Turner trova il ferro e Sassari aziona la macchina da tre e in un amen si porta sul +10 con i protagonisti Lawal autore di una schiacciata rabbiosa, Logan e Sacchetti. Bucchi cerca di strigliare i suoi ma il tempo si chiude sul +11 targato Dinamo.James sblocca il digiuno brindisino per il -10. I biancoazzurri rosicchiano punti fondamentali ma Turner sbaglia la tripla del -4 e gli avversari ne approfittano.Dyson commette il quarto fallo per lui c’è posto in panca. Pullen mette una bomba che fa esplodere il PalaPentassuglia per il -5 (65-70) a 4’40” dal termine. Brindisi ci crede, Sassari accusa la pressione e chiama time-out. Formenti ( altro ex di turno) commette fallo antisportivo. Mays in lunetta, 1/2 (68-70). Il clima è incandescente, Mays stupisce e fa 2/2. James maestoso sotto canestro stoppa Sacchetti e da il via all’azione più importante del match ma Pullen spreca. Possesso Sassari, Mays commette il suo quinto fallo su Logan e saluta la gara. Il sardo non sbaglia ed è 74-74 a 21″ dal termine. Enel porta palla, Pullen trova un canestro quasi impossibile tra le leve lunghe e muscolose di Sassari per il 76-74 a 1″dal fischio finale. Gli avversari hanno un tiro a loro disposizione, Sacchetti tenta invano il tiro della disperazione. Enel batte Sassari 76-74.

Brindisi esce dal PalaPentassuglia tra gli applausi dopo una gara combattuta dove attributi e cuore hanno avuto la meglio su muscoli e tecnica. Pullen uomo decisivo, Mays nonostante la forma non al top risponde alla provocazione del suo presidente con una prestazione da incorniciare. Encomiabile il solito James, cuore e anima della squadra. A Sassari non sono bastati i 20 punti di Sanders e le penetrazioni di Dyson, demerito della Dinamo non aver chiuso la gara sul + 13 pensando di avere già la vittoria in tasca.

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I TABELLINI

Enel Brindisi – Banco Sassari: 76-74

Brindisi: Pullen 16, Harper, James 13, Bulleri, Cournooh 1, Calò, Denmon 14, Morciano, Zerini 2, Turner 11, Mays 17, Eric 2. All. Bucchi
Sassari: Logan 13, Sosa 4, Formenti, Sanders 20, Devecchi, Lawal 10, Chessa, Dyson 12, Sacchetti 8, Mbodj 4, Vanuzzo 3. All. Sacchetti
Parziali: 22-25, 41-38, 53-64, 76-74