LEGA PRO – In vetta è duello Benevento-Salernitana, bagarre in zona-playoff. Il punto sul campionato
La seconda giornata del girone di ritorno, caratterizzata dai mezzi passi falsi di Juve Stabia e Casertana, oltre che dall’ennesima occasione fallita dal Lecce, registra per la prima volta nel corso del campionato un distacco considerevole tra le prime due della classe e le inseguitrici, con secona e terza in graduatoria distanti ora cinque punti. Un divario non certo incolmabile, dal momento che mancano ancora 17 gare da giocare, ma comunque da prendere in considerazione, viste le forze in campo.
Sembrano lontani anni luce i tempi in cui, in casa Benevento, si considerava a rischio la panchina di Brini. Era fine autunno quando la sconfitta interna con il Lecce ed i pareggi con Matera e Messina avevano creato non pochi malumori tra dirigenti e tifosi sanniti, che ora si trovano invece ad ammirare una squadra che, seppur non producendo un gioco particolarmente entusiasmante, vince e convince. Sul difficile campo del Catanzaro è arrivata, grazie al gol del bomber Marotta, la quarta vittoria consecutiva che consente agli stregoni di mantenere la vetta solitaria. La Salernitana di Menichini, pur tra mille sofferenze e difficoltà, sembra essere l’unica compagine in grado di tenere il passo del Benevento. Con il Martina è arrivata allo scadere, grazie ad un gol di Calil al termine di un match che i pugliesi meritavano quantomeno di pareggiare, una vittoria che pesa come un macigno in un periodo tutt’altro che facile in casa granata. I campani sembrano infatti aver perso lo smalto offensivo di un tempo (appena due gol fatti nelle ultime cinque partite), ma mantengono quella compattezza che consente loro, pur tra mille difficoltà, di essere una delle due principali pretendenti al primo posto finale.
Alle spalle delle due battistrada, la sconfitta della Juve Stabia a Matera, in concomitanza con il poker del Foggia sul Cosenza e con i deludenti pareggi di Casertana e Lecce, ha contribuito a creare un folto gruppo di inseguitrici, il cui obiettivo più plausibile sembra essere tuttavia quello di un piazzamento per i play-off. Delle cinque squadre in quattro punti, le più in forma sembrano essere il Matera di Auteri, che nell’anticipo ha calato un tris che compromtette le velleità di primato della Juve Stabia di Pancaro, ed il Foggia di De Zerbi, protagonista di una grande reazione dopo la sconfitta (ancora sub-iudice) nel derby con il Martina.
Più dietro in classifica, ridimensionate dopo gli ultimi risultati ma comunque non a rischio in ottica salvezza appaiono le situazioni di Catanzaro (che resta la più grande delusione del campionato), Barletta, Paganese e Vigor Lamezia. In coda, complici i due punti di penalità subiti dal Melfi, si fa sempre più equilibrata ed interessante la bagarre per evitare i play-off che vede attualmente coinvolte Martina, Cosenza, Lupa Roma, lo stesso Melfi ed il Messina. Chiudono la classifica, anche se danno lievi segnali di ripresa, Savoia, Ischia, Aversa e Reggina.
Nel prossimo turno i match più interessanti riguarderanno la zona play-off, dove si segnalano gli incroci Juve Stabia-Casertana e Lecce-Matera. Il Benevento capolista ospiterà un Savoia apparso in crescendo, mentre la Salernitana sarà di scena ad Aversa. Molto interessante sarà il derby dello Stretto Messina-Reggina così come la sfida tra Melfi e Foggia. Chiudono il quadro della giornata Martina-Catanzaro, Cosenza-Barletta, Vigor Lamezia-Ischia e Paganese-Lupar Roma.
