NARDÒ – L’ex patron Papadia: “Che ricordi tornare allo stadio. In Fanuli rivedo me stesso…”
Sulla tribuna centrale, in occasione del derby col Casarano di domenica scorsa, era presente anche Benito Papadia, ex presidente granata dal 1989 al 2003, periodo in cui spiccano i campionati in Serie C/2. E lui, neretino doc, fatica a contenere l’emozione: “E’ stata una sorpresa. Pur essendo stato un presidente che ha fatto bene, mettendoci il cuore e l’impegno, è passato del tempo e non mi aspettavo un calore così intenso. Mi ha trascinato allo stadio mio nipote, tifoso del Nardò e ci sono tornato dopo 13 anni con piacere ed entusiasmo. Ricordare e ritrovare quel tifo, quel meraviglioso pubblico, è stato emozionante. Ho rivissuto gli anni passati, le belle vittorie, le promozioni. Ho tanti bei ricordi del mio periodo al timone del Nardò. Le promozioni, i periodi in testa alla classifica, ma di sicuro la stagione più bella è stata quella del 96/97, quando raggiungemmo i 78 punti a pari merito con il Tricase che affrontammo nello spareggio a Taranto. E’ stato l’anno più emozionante”.
Il Toro attuale può fare molta strada. “Mi sono complimentato col presidente -prosegue Papadia- e con tutti i collaboratori. E’ un’ottima squadra, ben costruita, un bel gruppo. Se il Nardò continuerà ad essere quello di domenica potrà arrivare molto avanti e sperare in grandi traguardi. Non conoscevo il presidente e mi è sembrata una persona molto seria e piena di entusiasmo. In lui rivedo me stesso ai tempi della presidenza. Gli piace Nardò e il pubblico che, come lui stesso ha affermato, non ha paragoni nella provincia”.
