LECCE – Pagliari si presenta: “Che emozione poter lavorare qui! La squadra è forte, faremo bene. E sul primo posto…”
Orgoglioso di poter lavorare in una piazza prestigiosa come Lecce, stimolato dalle tante aspettative nei suoi confronti e con la battuta sempre pronta per sdrammatizzare. Si presenta così Dino Pagliari, da ieri nuovo allenatore del club di Piazza Mazzini e che in tarda mattina è stato impegnato nella sua prima conferenza stampa.
L’ex tecnico del Pisa ha subito voluto ringraziare la società per l’opportunità che gli è stata data, non nascondendo l’emozione e l’orgoglio di poter allenare il club giallorosso: “Ci tengo a fare gli auguri a tutti, a ringraziare i Tesoro per avermi concesso un’occasione che aspettavo da tempo e voglio sottolineare da subito quanto sono contento e soddisfatto di poter lavorare in una piazza tanto importante. Per ogni allenatore poter guidare il Lecce è un traguarda importante, perché a livello ambientale, in particolare in questa categoria, sono davvero poche le squadre che possono vantare un seguito di questo spessore. Avere così tanti tifosi pronti a sostenerti è per un allenatore uno stimolo importante”.
L’allenatore di Macerata ha successivamente analizzato situazione e possibilità del Lecce nel campionato attuale: “In questo momento la squadra si trova a -9 dal primo posto e fuori dalla zona playoff, ma come la storia di questo torneo ci insegna, con circa sessanta punti a disposizione è azzardato considerare chiuso il campionato. Al contrario, è aperto per chiunque sotto tutti i punti di vista e molto equilibrato. È un girone molto difficile soprattutto per il fattore ambientale rispetto, ad esempio, a quello che ho affrontato negli ultimi anni alla guida del Pisa. Il primo posto? È un traguardo possibile, ma dobbiamo affrontare un ostacolo per volta, ed il prossimo si chiama Vigor Lamezia. In ogni caso, so che la squadra è forte e che faremo bene”.
Pagliari ha chiuso la conferenza esprimendosi su aspetti tecnico-tattici, come il suo rapporto con Miccoli ed il modulo che predilige: “Ho a disposizione una rosa forte ed esperta, quindi credo che l’adattamento tattico non sarà un problema nè per i giocatori nè per me. Ho già in mente una giusta idea di gioco, ma aspetto di conoscere i giocatori per saperne di più. Come modulo preferisco il 4-4-2, ma potrò dire di più in merito soltanto dopo i primi allenamenti. Come i ragazzi giocavano con Lerda è qualcosa che mi interessa relativamente, perché la squadra ora deve guardare al futuro ed io non credo sia giusto fare dei confronti. Il mio rapporto con MIccoli? Lo conosco solo virtualmente perché è un grande giocatore, ma devo ovviamente fare accurate valutazioni e non posso dirvi ora su chi punterò. Come detto i giocatori ci sono e mi piacciono, ma se dovessi aver bisogno di qualche elemento il direttore sportivo Antonio Tesoro ha dato la sua disponibilità per intervenire in sede di mercato”.
