[ESCLUSIVA SS] PORTO CESAREO – L’esonerato Margagliotti: “La società ci aveva abbandonato”
Salvatore Margagliotti non è più l’allenatore del Porto Cesareo. Il tecnico neretino, dopo il pari esterno in quel di Sanarica, è stato esonerato nella giornata di lunedì dal presidente Francesco Zollino. I biancazzurri, dopo una partenza a rilento nel campionato di Prima Categoria, erano reduci da quattro punti nelle ultime due gare che hanno portato ad una posizione decisamente migliore in classifica.
“Sono rammaricato – esordisce Margagliotti in esclusiva per SalentoSport – di non essere più l’allenatore del Porto Cesareo. È evidente che il mio esonero non è legato ai risultati ottenuti sul campo ma, piuttosto, ad altri motivi. Quest’anno è girato tutto storto, è stata smantellata la rosa che l’anno scorso raggiunse un brillante quinto posto e siamo partiti in ritardo con la preparazione. La situazione era diventata insostenibile da tempo e per questo due settimane fa decisi di rassegnare le dimissioni, poi revocate. La verità è che la società ci ha abbandonato, non è mai stata presente, anche le trasferte dovevamo organizzarci autonomamente. Il direttore sportivo Lelè Lepore, una persona seria, aveva capito tutto in anticipo e si era dimesso a inizio stagione. Gli unici a darci una mano, e che ringrazio pubblicamente, sono Vittorio Martina e Raffaele Albano. Ma gli altri dirigenti non solo non ci hanno mai sostegno, ma spesso ci hanno messo i bastoni tra le ruote complicandoci tutto. Questo sfogo personale -conclude Margagliotti- è dettato dal fatto che nessuno deve permettersi di infangare il mio operato e la mia serietà”.
