VOLLEY B1/f – Maglie d’autorità a Siracusa, per le Farfalle è tempo di volare in alto
(di Francesco PAGLIALONGA) – Vincere aiuta a vincere. Sembra un concetto chiaro in casa Betitaly. Arzano, poi Pescara e ora Siracusa per continuare la scia positiva. Le padrone di casa, con soli tre punti in classifica, hanno tanta voglia, ma la poca esperienza è il tallone d’Achille. Sferrare la freccia, quindi, per le magliesi, e mettere in ginocchio le isolane. Le ragazze di Solombrino affrontano la trasferta con la novità Cumino nel sestetto di partenza al posto della Ricchiuti. L’avvio è confortante. Proprio la Cumino sembra già masticare il magliese e Lo Cascio stampa un muro coriaceo. Molto bene. Le atlete siracusane si affidano all’esperienza della Casoli per restare in gioco, ma il Maglie ha lo stile Mazzulla che non lascia scampo: 6-4 e gara frizzante. Le farfalle continuano a portare punti in cascina grazie anche ai falli in attacco delle siciliane. Montenegro, poi, firma l’ace e Vincenti stappa il suo primo punto: 11-6 e time out Siracusa. Il vantaggio accumulato è come sole sul fotovoltaico per la Betitaly: energia pura. Lo Cascio e Vincenti, quindi, franano sulle pecche difensive delle locali e il set ha solo accenti salentini fino al 14-6. Le isolane provano a scuotersi con il secondo time out, ma il monologo resta rossoblu. Vincenti si toglie lo sfizio dell’ace, Mazzulla mixa esperienza e potenza, Lo Cascio sfrutta al meglio le trame della Cumino, 25-15 e via al secondo set.
Cesario vuole subito seguire la scia del primo gioco e sfonda centralmente. Padua, però, pareggia in conti e Gemma tenta la fuga. Mazzulla non ci sta e rimette tutto in carreggiata: 5-5. La compagine di Siracusa sembra più tonica rispetto al primo set e Maglie corre ai ripari: Montenegro esplode in banda e porta morale. Composto, intanto, tira su il muro, ma Lo Cascio non teme barriere e stila il 12-8. Le atlete isolane continuano a stentare, la Betitaly si fa autoritaria. Mazzulla scardina la difesa e allunga, il tecnico siracusano chiama in panca per dare fiducia. Cesario, però, resta implacabile e si fa austera per il 17-11. Cianci accende uno sterile lumino di orgoglio, ma il vento magliese spegne ogni velleità e secondo set in ghiaccio sul 25-18.
Nel terzo gioco Siracusa si scontra ancora con la legge della Mazzulla che apparecchia il 2-2. Lo Cascio, poi, scarica tutta la sua potenza e Vincenti resta altera a muro: 8-4 e prove di fuga. Il mister siciliano ricorre al time out e le sue si scuotono fino al 7-9. Le farfalle magliesi si ricordano che Natale è ancora lontano e chiudono con i regali. Cesario affonda gli artigli e Lo Cascio sgretola il muro siciliano: 16-9 e primi assaggi di vittoria. Le scorribande magliesi diventano ingestibili per Siracusa e la Betitaly manda i titoli di coda: Montenegro aumenta il voltaggio, Cesario e Mazzulla alzano le barricate, Lo Cascio sfida la gravità dalla seconda linea e a rete, 25-16 e terza vittoria consecutiva in valigia. Vincere aiuta a vincere. È tempo di volare farfalle, sempre più in alto.
HOLIMPIA SIRACUSA-BETITALY MAGLIE 0-3
Progressione dei set: 15-25, 18-25, 16-25
