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LECCE – Pagelle, Salvi re del centrocampo. Moscardelli e Carrozza inventano, la difesa regge bene

Le pagelle di Benevento-Lecce

LECCE

Caglioni 6 Non sappiamo se, alla vigilia, avesse mai pensato di essere così poco impegnato dal temibile attacco sannita. Fatto sta che, nell’arco dei novanta minuti, il Benevento tira in porta due sole volte. Lui si fa trovare pronto sulla conclusione di Mazzeo, mentre non può nulla sul gol di Padella

Mannini 6,5 Pronti-via, inizia a macinare chilometri sulla destra, dove il padroni di casa appaiono subito messi in difficoltà dall’asse che il terzino forma con Salvi e Carrozza. Con il doppio vantaggio sale di meno, annullando Alfageme prima e Campagnacci poi

Martinez 6,5 Rimedia a qualche inesattezza palla al piede con un ardore agonistico da campione navigato quale è. Preciso negli anticipi, sontuoso nel mordere in testa ad avversari più giovani ed alti di lui. Stoico quando, a metà primo tempo, si immola per dire di no sulla linea al gol già fatto di Marotta, sebbene l’arbitro avvesse fischiato in contemporanea un fuorigioco

Abruzzese 7 Guida la difesa da capitano vero, non soffrendo quasi mai scomodi clienti come Marotta ed Eusepi, che a causa della marcatura del difensore pugliese non tocca mai palla. Il gol da rapace dell’area piccola è la ciliegina sulla torta di una prova straordinaria

Lopez 6 Come il resto della linea arretrata, gioca una gara attenta e di grandissima grinta ed efficiacia. Si prende licenza di attaccare e quando lo fa i sanniti soffrono sempre. Unica piccola sbavatura sul gol di Padella, quando non si accorge che Doumbia è in ritardo sulla marcatura

Salvi 7,5 Lo avevamo lasciato con una prova da migliore in campo con la Casertana, lo ritroviamo dopo oltre un mese con un’altra prestazione da incorniciare, per la quale merita ancora una volta la palma di man of the match. Il gran gol dai 30 metri con cui apre le marcature è un vero gioiello, così come lo sono le sue accelerazioni a spaccare l’inesistente mediana avversaria ed i mille palloni recuperati in una gara in cui giganteggia a centrocampo

Filipe Gomes 6,5 Nonostante l’espulsione evitabile nel finale che ne scalfisce solo lievemente l’ottima prova, si rende protagonista di una gara maiuscola. Con le chiusure sempre tempestive ed un giro palla finalmente da gran regista, annichilisce il pressing ed i tentativi sanniti. Grande passo avanti dopo la scialba prova con il Catanzaro

Papini 6,5 Con Salvi e Filipe Gomes forma un centrocampo che ha oggi dimostrato di essere di altra categoria. Grazie anche alla sua ritrovata condizione fisica che gli ha consentito di recuperare palloni a ripetizione e sfiorare il gol in un paio di occasioni, il Lecce ha dominato nella zona nevralgica del campo. Fondamentale per il gioco della squadra

Carrozza 7 Altro rientrante da un periodo non facile causa infortunio, l’ala gallipolina fa quel che vuole della difesa avversaria, saltando avversari con facilità disarmante. Da’ il via all’azione del raddoppio e serve una quantità industriale di assist ai compagni. Cala solo nel finale, dopo aver dato tutto.

Moscardelli 6,5 Prestazione da vero centravanti-boa in grado di lottare da solo contro i centrali avversari. Conquista la punizione del vantaggio, colpisce l’incrocio con un gran colpo di testa nell’azione del raddoppio ed apre in continuazione autostrade per i compagni. Nella ripresa, dopo aver sfiorato ancora il gol, esce stremato

Doumbia 6 Come tutti i compagni impiegati oggi, è protagonista di una gara quasi perfetta. Imprendibile nel primo tempo, nella ripresa fa un gran lavoro sulla sinistra per contenere la reazione d’orgoglio del Benevento. E’ suo, però, l’unico errore della gara per i giallorossi salentini: in occasione del gol della speranza sannita, si perde Padella

Della Rocca 6 Entra per dare una mano ad una squadra che ha dato quasi tutto, e fa un buon lavoro, sfiorando il gol in due occasioni

Vinetot sv

Lepore sv

All. Lerda 7 Criticato in settimana per alcune scelte con il Catanzaro, risponde da vero comandante preparando una gara che i suoi interpretano in maniera perfetta. Sorprende tutti confermando il 4-3-3 ma reinventando il centrocampo, reparto grazie al quale il Lecce domina l’incontro. La squadra c’è, e le basi per continuare a far bene anche

BENEVENTO

Pane 6 Padella 6 Lucioni 4,5 Scognamiglio 4,5 Pezzi 4,5 Campagnacci 5,5 Vitiello 4,5 Agyei 5 Alfageme 4,5 Marotta 5 Eusepi 4,5 Mazzeo 5,5 Kanoute sv All. Brini 4,5