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TARANTO – Tabù sfatato: Con il Pomigliano ecco la prima vittoria allo Iacovone

Serve un doppio acuto del monumentale Genchi al Taranto per piegare le resistenze del Pomigliano e sfatare così il tabù Iacovone. Prestazione convincente degli uomini di Favo, che oltre allo squalificato Marino, rimpiazzato in maniera egregia da Ibojo, deve fare a meno anche di Inacio Pià, fermatosi durante la rifinitura. Sulla linea dei centrocampisti c’è anche Mignogna, mentre davanti tocca al tandem composto da Genchi e Gaeta.

PRIMO TEMPO – Avvio non semplice per i padroni di casa che almeno a livello territoriale pagano dazio all’organizzato undici granata, giunto in riva allo Jonio sì col chiaro intento di difendersi, ma senza la benché minima idea di recitare il ruolo della vittima sacrificale. Il primo sussulto targato Taranto reca la firma di Gaeta che al 21′ raccoglie un preciso traversone di Porcino e di testa centra il palo a Di Costanzo ormai battuto. I rossoblu crescono con lo scandire dei minuti e sfiorano ancora il vantaggio con Ciarcià che da due passi sciupa un invitante servizio di Russo. L’appuntamento con il gol e solo rimandato e arriva due minuti più tardi quando Mignogna pennella una traiettoria al bacio per la testa di Genchi che indirizza verso l’angolino non lasciando scampo al portiere ospite. Il vantaggio gasa il Taranto che in chiusura di frazione si rende ancora pericoloso, prima con Russo, sul quale sarà provvidenziale Di Costanzo, bravo a ripetersi sulla sirena sul colpo di testa di Pambianchi.

SECONDO TEMPO – Il copione resta invariato anche in avvio di ripresa. Sono sempre i rossoblu a fare la gara, creando qualche apprensione alla retroguardia napoletana prima con Mignogna e poi con il solito Genchi, bravo a controllare un pallone difficile ma difettoso nella mira. Al 28′ ancora il centravanti barese pericoloso: sgroppata di Ciarcià che pesca nel cuore dell’area Genchi, il cui tentativo a botta sicuro viene disinnescato da Esposito che sulla linea di porta spazza. Al 37′ primo lampo del Pomigliano con Somma che dal limite solletica l’inoperoso Mirarco. Passano due soli minuti però, e il Taranto raddoppia. Merito ancora una volta di Beppe Genchi, che sfrutta alla perfezione uno scellerato disimpegno della retroguardia opsite, finalizzando il tutto con un missile terra – area che si spegne sotto la trasversale difesa da Di Costanzo. Gli ultimi minuti servono solo a legittimare il primo successo interno stagionale di Ciarcià e soci che accorciano, in virtù di questo risultato sulle dirette concorrenti.

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TARANTO – POMIGLIANO 2-0
Reti:
31′pt e 39′st Genchi

TARANTO (4-3-3) – Mirarco; Colantoni (18′st.Gabrielloni), Ibojo, Pambianchi, Porcino; Ciarcià, Marsili, Mignogna; Genchi, Gaeta (18′st.Conti), Russo (25′st.Carbone). All.: Favo (A disp.: Pizzaleo, Tarallo, Prosperi, Fonzino, Oretti, Cimino)
POMIGLIANO (4-2-3-1) – Di Costanzo; Esposito, Sgambato, Follera, Difinizio (35′st.Tenneriello); Marinelli, De Rosa; Minicone (25′st.Somma), Suriano (15′st.Marasco), Panico; Cozzolino. All.: Seno (A disp.: Miraglia, Rea, Luongo, Pingue, Pontillo, D’Ovidio).
ARBITRO – Gianluca Sartori di Padova
AMMONITI – Ciarcià, Gabrielloni, Carbone (T), Marinelli (P). ANGOLI – 7-3. RECUPERO – 1′pt., 3′st.