GALLIPOLI – La Fidelis Andria serve il tris, punizione troppo severa per il Gallo
Il Gallipoli torna da Andria con la terza sconfitta consecutiva sul groppone. Un ko difficile da commentare per certi versi, perché i giallorossi di Volturo, per una buona porzione di match, hanno creato non pochi problemi al più quotato avversario e devono recriminare per non aver saputo sfruttare le numerose occasioni da rete costruite, alcune decisamente clamorose. La compagine di Favarin, dal canto suo, può contare su un grande potenziale offensivo e con questo successo si conferma capolista, ancora a braccetto con il Potenza.
Partenza aggressiva dei padroni di casa anche se il primo pericolo è di marca gallipolina: Tedesco scappa via sulla destra, il suo pallone basso viene raccolto da un attento Cilli che anticipa Legari. La reazione andriese arriva con una percussione di Matera al 14’ stoppata in corner da Sportillo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina sempre il giovane centrocampista di Favarin si esibisce in un sinistro al volo su cui Costantino è prodigioso. Al 19’ ci prova Olcese di testa, sfera alta. Al 33’ azione insistita di Presicce che semina il panico all’interno dell’area di rigore avversaria ma la sua conclusione, da distanza ravvicinata, viene murata in angolo. Due minuti più tardi, Strambelli sfonda a sinistra, il suo diagonale è violento ma impreciso. Ed il prologo del vantaggio della Fidelis che si materializza al 38’: un rimpallo favorisce Olcese, apertura a sinistra per Strambelli e pallone teso in mezzo del laterale che trova la deviazione vincente di Lattanzio. La reazione del Gallipoli è in un colpo di testa centrale di Presicce neutralizzato da Cilli.
Nella ripresa Volturo ridisegna il look della sua squadra: dentro Puglia e Volpicelli per Legari e Negro. Al 3’ Strambelli cerca il jolly su punizione, conclusione tesa ma fuori bersaglio. L’undici giallorosso sale di tono e va vicino al pari al 4’: Tedesco, spalle alla porta, serve Puglia con un preziosismo, il centrocampista si presenta in area e prova a piazzare il diagonale senza fortuna. All’ottavo Presicce con una sterzata manda fuori tempo un avversario ma il suo destro giro da posizione favorevole è da dimenticare. All’undicesimo traversone interessante di Zaminga ma né Presicce né Casalino riescono a trovare la deviazione vincente sotto misura. Al 15’ è Lattanzio ad impegnare Costantino, abile nel respingere con i piedi il tentativo ravvicinato dell’attaccante di casa; due minuti dopo Olcese realizza il raddoppio con una conclusione di rara bellezza che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Volpicelli, al 26’, prova a rimettere il Gallo in carreggiata ma Cilli si rifugia in angolo sul sinistro dell’attaccante partenopeo. Appena 60 secondi ed è il turno di Zaminga, dal limite, a spaventare ancora il numero uno azzurro. Dalla parte opposta, invece, Olcese chiude il match: discesa di Lavopa che, dopo un paio di dribbling, serve il compagno appostato nell’area piccola. Il numero 9 di casa è lesto nel girarsi e fulminare Costantino per il 30 alla mezz’ora. Il gol chiude di fatto la contesa: per i giallorossi, nel prossimo turno, ghiotta occasione di riscatto in un altro derby, di scena al “Bianco”, contro il Taranto di Favo.
